Maker Faire Rome 2014: here we are, again!

…quasi ci scordavamo di comunicarlo ai lettori. Alla Maker Faire di Roma, quest’anno, ci siamo di nuovo anche noi! Dal 3 al 5 ottobre, qui i biglietti!

La notizia ci è giunta peraltro un mesetto fa, ma siamo talmente presi a prepararci che…ci siamo dimenticati di riportarlo qui sul blog!

a view on our booth, at #MFR2013

a view on our booth, at #MFR2013

E questo è quello che vi faremo vedere per stupirvi:

  • la nuova turbina da 3kW che ci ha preso tante ore di lavoro e tanti ragionamenti, e che diventerà l’oggetto commerciale con la quale sostenere l’iniziativa tutta;
  • la nostra piccola galleria del vento che stiamo sfruttando a fondo (comitato organizzatore permettendo!), e che i visitatori potranno pure usare!
  • la stazione anemometrica Arduino – YUN  based, che abbiamo battezzato Chiriku
  • la turbina Aloise, che speriamo di veder svettare a Natale 2014 sul tetto della casa di Aloise stesso.

E tra noi ci diciamo che, in fondo, il 2013 è stato una sorta di “promo”…ora si fa sul serio!

Insomma, l’estate è stata piovosa ma speriamo che a ottobre…splenda il sole, e soffi il vento!

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Here we are again, in Rome, at Maker Faire! We forgot to mention, even though we are working hard to present all our work:

  • the new 3kW turbine which will be for sale…as soon as possible;
  • our little wind tunnel we are using to test our ideas
  • Chiriku, the Arduino – YUN  anemometer
  • the Aloise turbine, which we hope to mount on the Aloise’s rooftop for Christmas.

So, if 2013 was a nice story, now we are going to play hard!

Benarrivata Camilla!

sabato 16 agosto 2014, ore 22:50 circa

“E’ nata! Mario, è stupenda”

La lapidarietà delle parole di Andrea, neo-papà di Camilla, ci commuovono!

Un abbraccio fortissimo anche a Chiara e alla piccolina!

cicogna-Camilla

MiniMakerFaire Torino

…insomma, dopo il successo a PopupMakers del mese di marzo siamo stati piacevolmente assaliti dalle nuove possibilità che ne sono conseguite e abbiamo decisamente trascurato un po’ il blog: incontri, richieste, possibilità, in Italia, a Zanzibar, negli USA. Ogni tanto ci accorgiamo di quanto impreparati siamo di fronte a queste piccole grandi possibilità!

Per intanto, scade stasera la Call for Makers della MiniMakerFaire Torino che si terrà a Torino il 31 maggio: una maker faire cittadina e da strada, sulla falsariga di quelle ben più famose americane come quella di San Mateo.

Siccome ci abbiamo preso gusto a Roma…ci proviamo! Vorremmo raccontare di un piccolo grande progetto che è nato insieme e parallelo al VentolONE ormai 7-8 anni fa, cioè la possibilità di acquisire dati di vento a distanza e con spesa molto limitata. Il percorso è stato difficile e tortuoso, con tentativi vari che han portato nel 2011 a realizzare la prima stazione di datalogging basata su Arduino. Utilizzata per la prima volta a Zanzibar, ci ha consentito di avere tanti dati per Ukomola prima, per Mfereke dopo, dove tuttora sta lavorando indefessa dopo l’installazione della scorsa estate 2013. Nel corso del tempo migliorie su migliorie si sono susseguite, riducendo drasticamente i consumi, migliorando il sistema di acquisizione, migliorando la procedura di scrittura sulla scheda SD.

Restava, finora, la relativa impossibilità di evitare il passaggio attraverso la scheda SD che necessita di una persona la quale di tanto in tanto si rechi sul posto, salvi i dati e ce li spedisca via mail: se il sito è in una zona impervia (vedi Ukomola), se la connessione Internet è ballerina, se il processo di copiatura non va a buon fine, ecco, settimane di dati rischiano di andare perse in un attimo.

Come già pensammo fin dall’inizio servirebbe che i dati venissero salvati in locale, su una scheda SD perchè non si sa mai, ma soprattutto questi venissero spediti periodicamente direttamente a un server, meglio se personale, in modo che nessuno possa metterci il becco (soprattutto quei curiosoni di Google, Yahoo!, Microsoft, Facebook e sopratutto l’NSA…!). L’uso di una GSM shield per Arduino si è rivelato un po’ macchinoso e abbastanza costoso.

Poi è arrivato Arduino Yun. Una rivoluzione. Una scheda Arduino (Arduino Leonardo, per la precisione) unita ad una mini-distribuzione Linux pensata per l’hacking di alcuni router, OpenWRT, con porta ethernet e scheda wifi integrate. Arduino + Linux, interfacciati tra loro con una libreria sritta ad hoc, e wifi o ethernet già implementati significa aprire delle praterie di possibilità di utilizzo, con la possibilità di “far parlare” tutto con tutto! Quindi anche il nostro anemometro. Con un prezzo assolutamente abbordabile, € 52 + IVA sullo store ufficiale (si tenga conto che una scheda Arduino con il datalogger di Adafruit costano, insieme, sostanzialmente la stessa cifra)

In ultimo: la presenza di una porta USB host a bordo ci ha fatto pensare…vuoi vedere che la si può utilizzare sia per salvare i dati su una pendrive, più comoda di una scheda SD, sia, più succulento, per connettere Yun alla rete 3G-UMTS, quindi a Internet anche dove non c’è nè wifi nè rete LAN?

Detto…fatto! Abbiamo trovato una libreria già bella pronta su GitHub (https://github.com/pictux/Yun_3g), e la stiamo testando e modificando alla bisogna.

VentolONE and Arduino Yun, at Maker Faire Torino 2014

VentolONE and Arduino Yun, at Maker Faire Torino 2014

Per intanto la nostra Arduino Yun sta monitorando una serra, trasmette i dati via wifi a un home server realizzato con una Cubieboard, li salva inoltre su una scheda microSD e li pubblica su un sito web: appena la connessione 3G sarà attivata sposteremo Yun sul VentolONE italico, per monitorarlo continuativamente (qui il feed):

Arduino Yun working with Xively for testing

Arduino Yun working with Xively for testing

In ultimo, un gruppo di amici ha sviluppato per noi una applicazione web per l’analisi dei dati anemometrici: una bomba! Che racconteremo più avanti, per non dilungarci oltre, qui.

Ma contiamo di spiegare tutto questo, e tutte le potenzialità, durante la Mini Maker Faire a Torino, a fine maggio: speriamo di esserci!

PopUpMakers Torino!

Stasera siamo qui e racconteremo il nostro modo di essere makers!

Qui il link diretto alla presentazione!

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Tonight we’ll be here, telling our vision of being makers!

Here a link  to our presentation!

Anche su Polifemo, MTV!

Mentre il lavoro di ridefinizione della turbina va avanti e di pari passo le simulazioni di cui pubblicheremo a breve un report dettagliato molto interessante, godetevi la puntata di Polifemo (MTV) andata in onda qualche giorno fa e reperibile in streaming qui, dal minuto 33:20:

riconoscete il tizio in figura?

Su Polifemo, MTV

Su Polifemo, MTV

Makers, open-hardware e moda!

Stasera siamo qui! (perdonate il post un po’ pasticciato, siamo in “live”!)
http://fablabtorino.org/lecosistema-delle-piccole-produzioni/
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…che non riguarda proprio il nostro progetto, ma anche si! si parla di moda, di open-source applicato a modelli di abiti e di making!
quindi…anche noi!

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cosi da fare innovazione, libera, dal basso!
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un video interessante!
e poi:
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(e mezzo post e’ andato perso…sorry, aggiorneremo dopo!)

cmq: la prossima settimana a Torino c’e’ questo
http://fablabtorino.org/popup-makers-torino-1-edition/
magari ci portiamo anche il VentolONE in futuro, why not?

Cosa bolle in pentola – what’s going on

Il VentolONE team sembra in letargo da un po’ ma è solo una impressione!
Stiamo lavorando sodo in varie direzioni per dare ancora più sostanza al nostro progetto, sia rispetto al crowdfunding, sia rispetto ad applicazioni future in terra africana, sia rispetto a questioni prettamente tecniche. Del crowdfunding abbiamo già detto in lungo e in largo, e dedicheremo un articolo specifico a breve circa la nostra strategia: per ora sappiate che la campagna è semplicemente rinviata, alla primavera 2014!.
Per le future auspicabili installazioni in PVS stiamo ragionando attorno a un bel progetto a Mfereke, in Tanzania, dove già siamo stati nell’estate scorsa, e un altro sul lago Vittoria: vedremo.
Per gli aspetti tecnici invece abbiamo qualche ancor più sostanziosa novità. Affiancati da un (ottimo) nuovo tesista del Politecnico di Torino, Luca Toselli, stiamo (finalmente) sviluppando un po’ di analisi fluidodinamica della nostra turbina, perchè fare modellini da bravi makers è bellissimo, ma costa moltissimo!
Abbiamo da poco scoperto un nuovo software, NextLimit XFlow, che stiamo testando. Purtroppo non è nè open nè gratis…ma confidiamo, prima o poi, di sfruttare le potenzialità di OpenFOAM, open-source e gratis, che ci ispira ancora di più! Per ora…XFlow è già un bell’accontentarsi! Il softwfare sembra decisamente valido e user-friendly, e quindi contiamo nel breve di avere una bella simulazione completata…anche se richiederà qualche settimana di calcolo “matto e disperatissimo”…

 

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VentolONE team seems to be in hibernation, winter is coming (and we don’t like it!), but this not the truth!

We are working hard on various directions in order to strengthen all our project, either about crowdfunding and future african buildings and technical questions.

About crowdfunding, well, Italy has a lot of problems about…but probably we found a way! More on a future post, but, by now, ok, crowdfunding campaign is postponed to 2014 spring: it would have been better to have on November but it was impossibile, simply. So we think it is better to have some time to prepare all the needs well.

About future installations we are evalueting a really nice project in Mfereke with ACRACCS NGO, and another one at Victoria Lake: news should come in a few days.

Finally, with our new guy Luca Toselli from Politecnico of Turin working on his master thesis about our turbine and its structure, we started some CFD simulations with a really nice software, NextLimit XFlow. It was time, after 5 years! Because we think it is fine to be a maker and making lots of models…but it is too much expensive!

So, give us some enough time to learn all we need, and then we will share great simulations!

Crowdfunding, again e ancora!

Oggi interessantissima conferenza con Claudio Bedino di Starteed relativa al crowdfunding in generale.
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Stiamo arrivando!
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Today an interesting conference about crowdfunding with Claudio Bedino from Starteed. We are coming!

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Crowdfunding, again

Stiamo lavorando sodo nel capire cosa si può fare al riguardo. Per ora il panorama italico si conferma un bel po’ nebuloso…per intanto godetevi la spiegazione semplice semplice che viene da YouTube!

MakerFaireRome 2013: un breve racconto!

Segue il breve resoconto pubblicato sul sito della MakerFaire!

il nostro stand

il nostro stand

La nostra MakerFaire è partita come per tanti a inizio 2013, al compleanno di Officine Arduino a Torino. La possibilità che si ventilava di incontrare altri makers, di riconoscersi nel nostro comune essere makers in un Paese come l’Italia in cui la prima difficoltà…è l’inglese (“…che diamine significa makers?…”), la possibilità di vedere altri progetti conosciuti solo sul web e quella di poter raccontare il nostro progetto e sogno a una platea di persone curiose e interessate ci ha fatto sperare fin da subito di essere selezionati.

Il nostro progetto, una turbina eolica nata in Paesi in Via di Sviluppo e auspicabilmente trapantiabile in quelli sviluppati sotto forma di kit ci ha portato, ancora una volta, in Africa durante l’estate 2013: lì abbiamo saputo di esser stati scelti, lì la splendida notizia aveva un sapore tutto particolare, in una terra in cui essere maker è abbastanza la regola, che tu sia del posto o che tu venga da fuori…

La MakerFaireRome, beh, ha fatto vedere un po’ del bello del nostro Paese: l’organizzazione impeccabile ha reso la fiera un continuo e prolungato orgasmo di incontri, di conoscenze, di scambi di idee. Il nostro stand è stato letteralmente assaltato già il giovedì, lasciandoci senza fiato e…senza pranzo. Così il venerdì, così il sabato (alla domenica ci siamo finalmente organizzati, per il pranzo!).

Alla fine invece di 400 biglietti da visita ne sono volati via almeno 1300.
Più di ogni altra cosa ci ha colpito un aspetto: a fronte di una gioviale informalità chi ha partecipato e visitato la MakerFaireRome ha trovato tanta sostanza. Progetti interessanti, intelligenti, acuti, innovativi, con una buona dose di scanzonata allegria nei visi e nei sorrisi.

Si può fare scienza e tecnica anche o soprattutto così!

Un aneddoto: il primo giorno, mentre ancora stavamo completando lo stand e già frotte di persone ci chiedevano informazioni, tra i tanti si ferma una coppia, un lui e una (bella) lei, chiaramente americani dall’accento, che semplicemente ci chiedono informazioni circa la turbina. Spiego l’idea del kit DIY, l’idea dell’open-hardware e quella del crowdfunding che vorremmo attivare. Sembrano interessati, ci si saluta, scoprirò più tardi che nel mio inglese imperfetto ho scambiato il costo presunto della turbina con l’intero importo della campagna di crowdfunding: accidenti, una bella differenza!

Intanto però si avvicina un ragazzo (che diventerà un aficionado del nostro stand nei giorni successivi!) che ci chiede: “ma sapete chi era?”
“no!”, rispondo divertito.
“era il CEO di Intel, Brian Krzanich…”

Urka, quella persona tra le tante cui avevo raccontato dell’Africa, della turbina, dell’apporccio open era una dei personaggi più potenti della Terra! l’amministratore delegato di Intel…

Ammetto che la cosa ci abbia lasciati un po’ senza parole…! E ci ha anche molto divertito.

Insomma, in breve: informalità e sostanza, come sintesi della MakerFaireRome!

Ah, un ultimo dettaglio: più tardi Krzanich è ripassato, abbiamo spiegato meglio la questione del costo della turbina, ci siamo fatti una risata circa l’inglese maccheronico, e…e ora abbiamo il suo biglietto da visita!
Sognare si può!

SAM_3021

…with nerdy Julie Watai!