VAWT tester, 3

So, it is time to say I’m a @##$ ! An entire week thinking of these strange curves for a permanent magnet generator, that weird knee for the voltage vs current curve…

power vs voltage - first test…then yesterday, during some more tests, I touched the rectifier and…“ok, it’s hot, uhm…why?”

A closer look and…what the fuck, the regulator! that fucking L7812C regulator I didn’t think about!

IMG_20151009_233840Ok, take a look to the curves: the regulator…regulates! and it regulates very good, as expected! No electron go over 12V! In case…just heat!

Probably thi regulator is intended to protect the load, so that no more than 12V will go out and the turbine will be able to power 12V users, such as a small camping lamp.

But in order to test the generator it is absolutely useless, so I’ll make another one rectifier and go on testing.

The right way, this time!

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Stampaggio con resina da colata – Permanent cold casting

Nell’ottica di ottimizzare la realizzazione dei profili alari, e poterne costruire quanti ce ne pare, con il profilo che ci pare, con la minor spesa possibile, stiamo sperimentando la produzione con stampaggio in resina.

In estrema sintesi: prima si costruisce in silicone la conchiglia (il negativo) attraverso il prototipo stampato in 3D, poi si cola la resina.

I risultati al momento sono soddisfacenti, a breve un resoconto pubblicato su Instructables! Per ora un po’ di fotografie!

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In order to improve our techniques for airfoil blades making we are testing some permanent mold casting.

3D print of the airfoil, silicon made shell, then the resin: good results, by now, as you can see in the following photos!

As soon as we better the procedure an Instructables will be published, next week!

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Wind tunnel test

Finalmente, dopo due anni dall’inizio della sua realizzazione, procediamo a utilizzare a fondo la nostra galleria del vento!

SAM_3852

Primo obiettivo: testare il piccolo VentolINO, comprato anni fa a poco prezzo quando il dollaro vale poco rispetto all’euro (bei tempi!), utilizzando configurazioni diverse per le pale, variando diametro e angolo di attacco per valutare le prestazioni.

Qui un video di qualcuno che ha avuto un’idea analoga alla nostra:

In fondo i link al file DXF per il taglio laser delle parti necessarie e ai files CAD (Solidworks). Nelle immagini sotto la struttura che abbiamo pensato.

VentolINO - render.v01

10W VAWT - declared performances

10W VAWT – declared performances

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Finally after two years waiting we start to use our wind tunnel!

First goal: we will go on testing our small 10W VAWT (we call it “VentolINO”), bought some years ago, in order to understand more about pitch angle and solidity, which we will change in a bunch of tests. The links give access to DXF files for laser cut sheet and CAD files (Solidworks).

preview

Fiera DireFareEcoSolidale: gran successo!

La nostra onlus Solarecollettivo ha partecipato nel weekend alla fiera DireFareEcoSolidale con un proprio stand insieme a Retenergie, per descrivere e raccontare le attività e le iniziative.

Ci scrive Giuseppe, presente nello stand, di un “…grandissimo successo per il ventolino! Sicuramente sono state centinaia le persone che si sono fermate almeno un istante incuriosite dallo strano accrocchio;-) Qualche decina sono stati quelli che si sono fermati a fare domande cui, con Alberto e Francesco, abbiamo cercato di dare delle risposte. Un paio poi mi hanno chiesto se l’attrezzo e’ in vendita; “Ci stiamo pensando…

Ora, ci riempie di orgoglio questo successo, e confermiamo la volontà di proporre in vendita il VentolINO in forma di kit da montare nel prossimo futuro, dopo l’estate: per i prossimi 3-4 mesi saremo piuttosto impegnati con il progetto SavanaWIND, poi…poi vedremo se dall’Africa possiamo passare al nostro Paese, in un percorso inverso di sviluppo originale e forse non casuale.

Ci accorgiamo sempre di più infatti sia del crescente interesse per le fonti rinnovabili e per stili di vita che non rinnegano lo sviluppo e il progresso conseguiti fin qui ma che riportano al centro dell’attenzione l’uomo e non i suoi appetiti, sia del mare di inconsapevole ignoranza in cui versa mediamente la nostra gente: nessuno nasce imparato, ovviamente, ma è tuttavia un po’ amaro vedere come ancora sia diffusa la confusione chessò, tra kW e kWh, o l’idea che il fotovoltaico possa funzionare anche di notte, o che da una turbina grande quanto il VentolINO (50cm X 50cm) si possa estrarre anche 1 kW di potenza…

Nessun piagnisteo: c’è da rimboccarsi le maniche e perseverare, testardamente, e spiegare e insegnare e descrivere, chè diversamente le rinnovabili finiranno nelle mani dei soliti appetiti, pronti a salire e scendere dai carri dei vincitori e dei perdenti in funzione del solo ed esclusivo profitto, dimenticando che il profitto è per l’uomo, e non il contrario.

Per cui, alla prossima fiera cui parteciperemo, faremo in modo di svolgere almeno un workshop sull’eolico e sulle sue potenzialità! promesso!

Curiosi e gente comune chiedono informazioni circa il VentolINO

VentolINO in Fiera! – VentolINO in a charity fair

Il weekend scorso abbiamo partecipato insieme alla nostra ONLUS Solarecollettivo alla Fiera del Volontariato, organizzata a Saluzzo dal Centro Servizi per il volontariato della Provincia di Cuneo.

Tra le mille iniziative che Walter e sua moglie Dulce, instancabili, hanno coordinato all’interno dello stand, anche l’esposizione del VentolINO, per l’occasione dotato di una semplice rope pump del tutto analoga a quella realizzata a Zanzibar la scorsa estate.

Che dire: il VentolINO ha fatto sicuramente la sua figura, tanto da meritarsi una menzione sul giornale locale, pur tra mille e più meritorie associazioni di volontariato che presentavano le loro attività nei rispettivi stand.


In particolare ci ha colpiti un piccolo episodio: due bambini si avvicinano, osservano curiosi e pensierosi la rope pump, poi l’uno fa all’altro:

“ho capito come funziona, i tondini di gomma finiscono nell’acqua che rimane incastrata nel tubo e così sale fino a uscire dall’altra parte” !

In due minuti ci hanno confermato che…la rope pump e il VentolONE sono “tecnologie appropriate”!

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We had been at Fiera del Volontariato in Saluzzo last weekend, a charity fair in a lovely town in the North of Italy. VentolINO was successfully exposed, with a simple rope pump moved by a DC motor for car wipers: lots of people looking at the turbine, at the rope pump, talking with us about its functioning. Also an old italian minister was interested…but we are not sure he understood the way VentolINO works!

Dulce with her potions!

Garage Wind Tunnel !

In una domenica in cui la neve l’ha fatta da padrone nel nostro angolo di Piemonte abbiamo provato a chiarirci un po’ le idee, ancora una volta, circa il motivo delle prestazioni inferiori alle attese del nostro VentolINO.

Mentre fuori una bufera di neve ricopriva progressivamente il VentolONE, al calduccio in garage ci siamo ingegnati di sostituire i cuscinetti originariamente montati sul VentolINO, con quelli che gentilmente la ditta Igus ci ha inviati come campione gratuito.

Prima:               e dopo:

Effettuata la sostituzione si rendeva indispensabile testare la differenza in moto, dal momento che al semplice tatto non si percepiva granchè. Detto – fatto, in quattro e quattr’otto ci siamo realizzati un generatore di vento con tre ventilatori recuperati chissà dove: un risultato tra il goliardico (sarà il periodo carnevalesco!) e l’insulto all’ingegneria, che tuttavia…funziona!

O meglio: genera un flusso accettabile e in grado di mettere in movimento il VentolINO. Il flusso è ovviamente turbolento e non omogeneo, per cui la misura della sua velocità ha l’attendibilità di un righello usato per misurare particelle quantiche…

Posto tuttavia che le condizioni di partenza sono le stesse, abbiamo per lo meno potuto testare qualitativamente la differenza tra il mantenimento dei cuscinetti originari a strisciamento e quelli nuovi a rotolamento. Ebbene, giudicate voi!

Il VentolINO, con i cuscinetti Xiros a rotolamento raggiunge una velocità di picco più che doppia, mediamente (95 giri/min contro 40 giri/min), in un tempo inferiore del 50%, e rallenta fino allo stop definitivo in un tempo doppio. Evidentemente c’è una bella differenza in termini di attrito!

Ora, questa “scoperta” da 1° anno di ingegneria…non significa di certo che il VentolINO con i cuscinetti a rotolamento montati abbia prestazioni doppie : significa solamente che in tal caso le dissipazioni di natura meccanica sono inferiori alla metà!

E ci voleva una domenica di bufera di neve per arrivarci? 😉

Alette e palette – blades improvements

Altre modifiche in corso! Al fine di ottimizzare le prestazioni, in analogia con esperienze analoghe (vedasi windgenkits e la discussione su vawts.net) abbiamo pensato di integrare delle alette di estremità alle pale, per recuperare l’energia altrimenti persa in turbolenze, scie e vortici.

In letteratura aeronautica si parla di un 2-3%. Nel nostro caso anche questo aspetto è da verificare sperimentalmente.

Maggiori informazioni anche semplicemente su wikipedia.
Peraltro, per non realizzare ex-novo le pale stesse e i profili, abbiamo pensato per ora di applicare semplicemente una piccola sagoma alle due basi, come si vede in figura, ancora una volta realizzati per il tramite di Vectorealism:


La versione definitiva prevede già fin d’ora l’integrazione delle alette nella sagoma stessa.

In order to improve turbine efficency we added two winglets to each blade, one on each side, just like windgenkits and vawts.net.

PASWAT says:

Winglets will create a small increase in the lift to drag ratio, and that will create a small increase in the overall energy conversion. Most of the energy conversion for conventional VAWT occurs on the upwind pass of the blades (about 80%). So if the winglet extends inward from the blade, it will have the most effect. A winglet extending outward from the blade must be considered from the perspective of added drag when upwind versus less tip vortex losses when downwind.

This improvement aims to reduce vortex, blade tip losses: it should be around 2-3%. Obviously we need to test this.
As you can see in the above images, we simply added a thin shape to the external airfoils, just to mantain the previous ones and reduce costs. The final version will include the winglets directly in the whole structure.