Ciao, sono Davide Marangoni, ho quasi 18 anni e frequento la classe 4 dell’indirizzo elettronico all’istituto IPSIA Castigliano di Asti. Sono un ragazzo socievole e nel tempo libero mi piace andare in bici, poi faccio il fonico in un gruppo musicale, ma aiuto anche mio padre nell’azienda vitivinicola di famiglia e faccio l’animatore di estate ragazzi preso la parrocchia del mio paese. Mi sono proposto per partecipare quest’estate al progetto VentolONE per avere la possibilità di sfruttare le mie conoscenze e di apprenderne delle nuove e soprattutto potrò dare il mio contributo per poter aiutare quelle persone in Tanzania a migliorare in parte le proprie condizioni di vita.
Davide in posa plastica al fianco del vulcanico Walter!
Eccoci con il primo dei due stagisti selezionati per SavanaWIND 2+1/2: Samule Migliasso si presenta!
“Mi chiamo Samuele Migliasso e ho 18 anni; sono uno studente dell’ IPSIA Castigliano di Asti e frequento la classe IVE. Il mio obiettivo è di potermi diplomare il prossimo anno scolastico come manutentore elettrico ed andare a lavorare nella ditta di mio papà e mio fratello. Mi ritengo un ragazzo di buon carattere e di facile amicizia. Ho un buon spirito di adattamento, sono appassionato di sport e pratico attivamente il nuoto e il motocross. Oltre allo sport, nel tempo libero mi piace stare all’aria aperta, andare al cinema, incontrarmi con gli amici e, naturalmente, aiutare mio papà e mio fratello nella loro attività. Ho dato la mia disponibilità a partecipare al progetto VentolONE in Tanzania per poter essere utile e dare il mio contributo alla popolazione di quel paese, per mettere a frutto le mie conoscenze e acquisirne di nuove, per vivere un’esperienza diversa dal mio quotidiano toccando con mano quelle che sono le difficoltà e le criticità nel dover vivere in una realtà dove, anche quelle che io ritengo cose scontate, diventano un bene da conquistare.”
Ora è ufficiale: SavanaWIND 2+1/2 partirà il 10 9 luglio e si concluderà il 4 agosto!
Obiettivo: completare il lavoro del 2012, insieme ai nostri due nuovi stagisti, e iniziare un po’ di formazione sull’energia eolica con la popolazione locale se le condizioni lo permetteranno.
Anche stavolta un po’ ambiziosi, ma sognare non costa nulla!
Per intanto ricominciamo da dove eravamo rimasti: l’arrivo a Malpensa, il 12 agosto 2012, stanchi e soddisfatti!
SavanaWIND 2+½ è ormai alle porte! Prevediamo di completare il nostro progetto africano a Ukomola a cavallo di luglio e agosto 2013. Come già nel 2011 e poi nel 2012 anche per questo nuovo capitolo della nostra avventura ci avverremo dell’aiuto di due studenti delle scuole superiori, che svolgeranno lo stage estivo con noi in terra d’Africa.
Le due precedenti esperienze sono state tanto diverse tra loro quanto arricchenti per chi vi ha partecipato, cementando i rapporti come nessuna ora di lezione in aula può fare. Tanto Patrick quanto Cristiano e Adam ci sono rimasti un po’ nel cuore, e anche noi a loro.
Così eccoci qui a selezionare i nuovi stagisti tra gli allievi delle classi quarte dell’IPSIA “Castigliano” di Asti. Forti dell’esperienza accumulata lo scorso anno indaghiamo la loro capacità di mettersi in gioco, i loro gusti nel quotidiano, la capacità di arrangiarsi, la manualità, l’apertura mental rispetto al mondo, la disponibilità alla relazione: senza pretese, con semplici domande e qualche fotografia che scorre sullo sfondo.
Conosciamo perciò l’emulo di Franco Neri
e poi l’animatore di oratorio che non sa se venire perchè c’è il gruppo estivo da gestire
e poi ancora l’elettricista che già lavora nel settore
Incontriamo poi anche il giramondo che ha passato 6 mesi in India
lo studente molto preparato che ha partecipato alla Giornata Mondiale dell Gioventù a Madrid
e il figlio di camionista che ha viaggiato in mezza Europa con il suo cognome impronunciabile
e il più originale di tutti, che schietto schietto riconosce che potrebbe non reggere lo stress da frecciatine di Tarcisio
Chi abbiamo scelto? beh, mica è semplice con questa gioventù che solo apparentemente è priva di spirito di iniziativa, ma basta raccontargli con passione un sogno e…si fa fatica a stargli dietro, dopo!
Insomma, aspettiamo che i due vincitori della selezione ci raccontino qualcosa di più di loro stessi e vi sveleremo chi sono!
Per intanto ci godiamo la splendida notizia che Cristiano tornerà con noi a Ukomola: questo, unitamente al calore con cui ci si saluta tutte le volte che ci si incontra con lui, con Adam e con Patrick, ci ripaga di tutto il peso della responsabilità che gestire uno stage comporta.
In questo senso, senza piaggeria, lasciateci ringraziare anche la dirigenza dell’IPSIA Castigliano di Asti per la lungimiranza, e il direttivo della nostra ONLUS per la pazienza!
Abbiamo cominciato i test del generatore installato a Ukomola.
In realtà non è un generatore ma nasce come motore per bicicletta, di potenza 1000W. E non è lo stesso di Ukomola ma una versione un pochino più sofisticata, di medesima potenza (1000W).
Comprato usato con una spesa irrisoria, pronto per essere cannibalizzato!
Avevamo eseguito qualche test già nel giugno 2012 ma, capito che il sistema poteva funzionare, vista la fretta non avevamo approfondito.
Ora, in collaborazione con l’IPSIA Castigliano di Asti siamo intenzionati a rilevare la caratteristica di potenza di questo motore brushless trifase utilizzato come generatore, verificando in primis eventuali pericoli di surriscaldamento del medesimo: casomai ci fossero problemi siamo ancora in tempo per comprare un generatore tradizionale (più costoso).
Per la bisogna sfrutteremo un trapano a colonna come sorgente di potenza in ingresso, e un carico puramente resistivo in uscita, a valle del ponte di diodi.
Goldenmotor hub under test, using it as a generator
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So we finally started a deep test into our motor hub used as generator, like the one in Ukomola last summer. Ok, it could seem a little bit late to test just 10 month after…but we knew it could work after some simple tests: now we can measure more values, obtaining a performance curve useful for other similar projects, since these kind of brushless motors are not so expensive and simple to tinker with.
We will test how much hot it becomes when under load: we know this could be a bad news for us…but there’s enough time to buy a common generator, and to carry it to Ukomola next summer!
Buone notizie da Vaglierano! la serata delle Befane ha fruttato €1700 che gli organizzatori hanno devoluto per il completamento del nostro progetto a Ukomola. E’ una bellissima notizia perchè ci consente di guardare ai mesi a venire con qualche affanno economico in meno, in attesa di riuscire in qualche maniera ad autosostenere le nostre iniziative.
Bella serata in allegria e semplicità nel piccolo e simpatico borgo di Vaglierano! Evento dedicato alla tradizione della befana, con animazione per i bambini e poi classica ma sentitissima tombolata, in cui i membri di Solarecollettivo presenti si son difesi egregiamente facendo incetta di premi.
Durante la serata abbiamo avuto la possibilità di mostrare un video delle nostre avventure estive, spiegando poi brevemente le finalità del progetto SavanaWIND 2+½: completare l’opera e avviare la formazione.
Notte delle befane a Vaglierano
Accidenti, però!
Il tempo è sempre tiranno, così diventa difficile sintetizzare in 2 minuti quelle motivazioni, quelle emozioni e quei desideri che ci spingono nel progetto, che non è né vuol essere presuntuosa elemosina ma condivisione di saperi e progresso in comune. Troppo ambizioso? chissenefrega!
Speriamo quindi che qualche vaglieranese capiti su queste pagine e curiosi un po’ sul blog, e poi racconti meglio di quanto abbiamo saputo fare noi.
Nonostante questo grazie alla generosità dei vaglieranesi il nostro progetto SavanaWINd 2+½ per l’estate prossima parte con qualche fondo iniziale, ricavati attraverso la tombolata, che ci semplificherà parecchio la vita nei mesi a venire!
Sabato siamo qui: abbiamo accettato con piacere l’invito a partecipare a questa simpatica manifestazione del “Nuovo Gruppo giovani di Vaglierano”, in provincia di Asti, che la organizza da alcuni anni.
Notte magica delle befane a Vaglierano, Asti
In giro per il paese le befane intrattengono bambini di oggi e bambini di ieri con canti, balli e sorprese.
Noi dal palco spiegheremo il nostro progetto SavanaWIND, che per il 2013 diventa “SavanaWIND 2 + ½“, dove il “2” sta per “completiamo l’opera”, e il “½” significa l’avvio della fase successiva, cioè gettare le basi per la formazione dei locali a Ukomola e dintorni.
Avremo tuttavia modo nei mesi che verranno di illustrare tutti i dettagli!
Importantissimo: il ricavato della serata sarà devoluto quest’anno al nostro progetto, quindi…grazie fin d’ora al Nuovo Gruppo Giovani di Vaglierano che ha pensato a noi, e al CSV di Asti che ci ha segnalati!
SavanaWIND 2013, partners
L’iniziativa ha avuto qualche eco anche sulle tv locali:
Ormai l’avrete capito, siamo appassionati di questa microcontrollore che tante possibilità ci ha aperto senza necessità di competenze estreme in ambito elettronico e informatico.
Insomma, dovendo spedire in Tanzania un paio di nuovi anemometri per valutare le potenzialità di altrettanti siti ci siamo posti il problema di migliorare e affinare quanto già detto qui e in generale qui.
Sostanzialmente abbiamo aggiornato il file di confronto, cercando di limare tutto quel che si poteva in termini di spesa. La soluzione ottimale, come si può vedere dal file aggiornato nel foglio dec 2012 è quella che comprende componenti comprati tutti da cooking-hacks: accettando una spedizione via posta, che richiede più tempo, si riesce a scendere fino a circa 160€ per un sistema completo. Per ora, dato l’out-of-stock di uno componenti, ci adegueremo a una soluzione italiana che costerà circa 169€.
anemometer and Arduino, december 2012 update
Il nuovo sistema prevede l’utilizzo di un anemometro fornito dalla torinese Deltatronic, avente un sensore a effetto Hall in luogo del sensore Reed che qualche problema di bouncing del segnale generava: in questo caso invece a un costo inferiore otteniamo un segnale molto più pulito, già pronto all’uso. Purtroppo ad ora il nuovo anemometro è acquistabile solamente direttamente in sede.
Siamo un po’ lontani dal 100€ auspicato all’inizio di tutta l’avventura: va detto tuttavia che siamo anche ben lontani anche dalle cifre che si possono trovare online per soluzioni professionali come PowerPredictor. Queste spesso non lasciano spazio di intervento alcuno, addirittura obbligano l’utente a utilizzare software proprietari per l’analisi dei dati acquisiti (così poi magari la ditta fornitrice può costruirci su un po’ di mappe e un po’ di marketing dei dati eolici…;-) ).
Nel nostro caso invece i dati vengono salvati in formato CSV, leggibili e analizzabili comodamente con un semplice foglio di calcolo (o magari con il software che 3 intrepidi ragazzi del varesotto e dintorni si sono offerti di implementarci, rigorosamente open!).
Viste le cifre in ballo stiamo pensando alla possibilità di commercializzare il kit anemometrico, così da poter ricavare qualcosina per i nostri progetti, e parallelamente diffondere un po’ di cultura energetica. Che ne dite?
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So here we are again talking about that smart microcontroller which simplified so much our work!
Since we need 2 more anemometers to install in Tanzania for more wind data, we did an upgrade to the system, in order to improve performances and, ok, to lower costs.
Now you can see the best solution in a comparison chart,(upgraded, see sheet dec 2012): cooking-hacks is the cheapest one. We also changed anemometer: the present is a Deltatronic one, which uses a Hall effect sensor. this is a better solution compared tothe previous one, with a bouncing Reed sensor.
Now the final cost is around 170€: we think this is good enough, since other commercial solutions cost more and more (from 300€ to…infinite!) and the user usually can’t act freely with collected data, but have to use proprietary software to view and analize. We prefer, as usual, an open solution: so we save data in CSV files and work with simple datasheet software (by now: a dedicated software is coming).
So, we are thinking about a commercial version in order to diffuse energy culture and have some money for our projects: what do you think about?
Stiamo lavorando in questi giorni nel definire gli obiettivi per il 2013, e per fare questo ci sia ingegnati nel realizzare il video di cui al post precedente, nonchè di una presentazione che possa fungere tanto da nuovo modello per le prossime quanto da tramite accativante, snello e comprensibile quando veniamo invitati a spiegare il nostro progetto.
Insomma, abbiamo utilizzato Prezi (“prizi”, in inglese si dice “prizi”, NON “prezi”!!!).
E’ un software disponibile sia in versione online che desktop (offline) con la quale è possibile realizzare presentazioni di progetti e di ragionamenti molto differente dal più classico PowerPoint e suoi fratelli (Keynote, Impress, ecc.). Prezi si muove per mappe mentali, slega il discorso dalla sequenzialità, consente/obbliga l’utilizzo di un approccio improntato alla dinamicità tipica delle mappe concettuali. Come per PowerPoint è prevista la possibilità di creare un percorso ma risulta molto più agevole esulare da esso, per imbastire il racconto in forme nuove e diverse a seconda della situazione. Se con PowerPoint racconto un percorso, con Prezi giro sul tavolo tutto ciò che so di una certa questione, la distribuisco secondo un certo ordine, sviluppo il racconto prendendo un po’ di qua e un po’ di là. Un po’ la differenza che passa tra un pranzo di nozze classico (almeno nel Nord Italia) e un pranzo a buffet!
Molte indicazioni e suggerimenti del manuale sul sito di Prezi, e tante altre su blog vari o tra i video di youtube.Suggeriamo in particolare quelli di Luca Vanin (che ringraziamo!) per la chiarezza e la semplicità: qui, qui e qui.
Purtroppo non ci è possibile caricare sulla piattaforma WordPress che ospita questo blog la presentazione stessa, per cui ci siamo anche arrangiati con la realizzazione di un video della presentazione stessa. A memoria futura e come suggerimento per chi si trovasse in situazioni analoghe: è sufficiente realizzare uno screencast del video mentre la presentazione scorre, utilizzando
ambiente Windows: Camtasia, o qualunque software di screencast gratis
ambiente Linux: Kazam, Tibesti, RecordMyDesktop, o più semplicemente da terminale il comando avconv -f alsa -i pulse -f x11grab -r 30 -s 1366×768 -i :0.0 -vcodec libx264 -preset ultrafast -threads 4 -y myscreencast.mp4
di cui non diamo particolari spiegazioni: chi vorrà troverà tutto quel che desidera sul web
La presentazione, ovviamente, include anche il video del post precedente.
UPDATE: è possibile inserire una presentazione Prezi su blog WordPress seguendo le indicazioni riportate qui.
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So the end of the world didn’t come, and we go on with our project. In order to renew and improve the way we present our work to people we realized a Prezi presentation. It is a new software, available online and offline (desktop version) that can be used in alternative to the well known PowerPoint (and similar ones). Really, it is more than an alternative: in fact, while PowerPoint focus on a sequential way of telling a story or describing a project, with Prezi you have to work with concept maps, which gives more dynamism to the presentation. With Prezi it is not important the starting point, you only need to focus on what you have, all your material you want to tell, organizing it in macro areas and then creating a path.
So, if PowerPoint is like a road you walk telling things, Prezi seems more like a table where you place all your ideas, grouping and organizing, and then talking about.
And all you need to know about Prezi is here, in the online manual.
Since we don’t know a way to link a Prezi presentation on a wordpress blog, we created a simple video with a screencast of the presentation itself. We suggest these ways:
for Windows users: Camtasia, and similar software, there are many freeware
for Linux user: Kazam, Tibesti, RecordMyDesktop, or simply with a terminal command like avconv -f alsa -i pulse -f x11grab -r 30 -s 1366×768 -i :0.0 -vcodec libx264 -preset ultrafast -threads 4 -y myscreencast.mp4
UPDATE: it is possible to embed a Prezi presentation in a WordPress blog, have a look here.
The presentation is in italian, unfortunately, and by now: hope to translate as soon as possibile, but images should be meaningful enough!