





Montaggio in corso per la torre Puttanis!


In una insolita grigia giornata di Ilembula partiamo per l’ultimo giorno alla shamba di Ukomola.
Domani per certo saremo a Njombe per incontri vari, e venerdi’ in viaggio.
Carichiamo il Lince di ogni sorta di ben di Dio tecnologico, cercando nel marasma di voci, di richiami di Tarcisio, di pensieri, di focalizzare su ciascun aspetto per non dimenticare nulla.
C’e’ nervosismo, e le difficolta’ con qualcuno di noi riemergono. Dispiace, non ce lo si aspettava prima di partire. Ribadiamo la necessita’ di formare il gruppo di lavoro tenendo conto sia delle necessita’ tecniche che delle necessita’ relazionali del gruppo stesso, non ci puo’ permettere di remare in direzioni diverse, la savana non perdona’ li’ non c’e’….nulla.
Tarcisio si prende un “vaffa…” per il nervosismo che crea, ha delle ragioni ma complica le cose: pero’ incassa con signorilita’ e senza polemiche, e per questo ha tutta la nostra stima.
Probabilmente non concluderemo ‘opera, o per lo meno questo e’ la previsione di chi scrive: servira’ un secondo tempo, ma, per essere sinceri, dove troveremo i soldi necessari?
Insomma, adesso siamo in viaggio, dal cassone del Lince osserviamo questi paesaggi africani con la mente alla ricerca di leggerezza.

UPDATE
Eccoci!
Eccoci alle prime ripartenze. Stamattina ripartono i nostri due stagisti Adam e Cristiano insieme ad Anna Maria alla volta di Zanzibar in “viaggio premio”, il resto del gruppo si ferma ancora qui qualche giorno per terminare i lavori e completare l’allacciamento dei contatti.
I ragazzi son stati splendidi, affidabili e validi oltre ogni aspettativa, e vi garantiamo che sappiamo essere molto esigenti!
La loro partenza, a dire il vero, ci dispiace tantissimo.
Per il resto, beh, ci dispiace tantissimo non rivedere Jambiani, Suha, il VentolONE 2011. Un po’ di intoppi, i tempi stretti (ma lo sapevamo dall’inizio e non si poteva fare granche’) e qualche difficolta’ in corsa ci spingono a pensare che futuri progetti dovremo porre molta piu’ attenzione nella formazione della squadra di lavoro che, se non sufficnetemente compatta e affiatata e pronta nella difficolta’, puo’ combinare un sacco di pasticci.

Per intanto anche la torre “Canaglia” e’ ok, restano le pale (pronte) e la trasmissione (pronta). Resta poco tempo, troppo poco, peri test.
Vedremo in giornata!
Dopo la grande goia di ieri sera, quando la prima torre a fatto i suoi primi giri, oggi la torre e’ ancora dritta (alleluja!), quindi proseguiamo nel sistemare l’altra, intanto Mirk e Adam preparano il sistema di trasmissione.

UPDATE
Quasi in bolla!

Finalmente gira, e gira bene! Puttanis (così l’abbiamo battezzata in onore a Tarcisio 😉 ) gira!
E tutta la gente che osserva stupìta, incuriosita, parlottando a voce bassa ci diverte, inorgoglisce, rasserena: non abbiamo potuto fare tanta opera di trasferimento di know-how, quest’anno e finora, vuoi per il limite di tempo, vuoi per la difficoltà con l’inglese dei locali. Tuttavia la turbina che gira…spiega già molto del nostro intento! E pregustiamo i sorrisi quando (si spera!) si accenderà la lampadina!
Bene! Il primo traguardo è raggiunto!
Ora, domani, collegheremo la trasmissione e il generatore e…incrociamo le dita!
[Post a posteriori:
questo articolo è stato scritto a posteriori per esigenze di connessione
ma datato in sequenza per una maggior semplicità di lettura
per chi fosse arrivato fin qui]
Siamo alla denominazione ufficiale della torre Ovest: Puttanis…!

Vabbe’, intanto Cristiano salda: eroe nel vento (Cit.) !



Oggi continuano i lavori. Gli ultimi 2 giorni ci hanno visti fronteggiare i soliti imprevisti imprevedibili che in Africa bisogna sempre mettere in conto. Anche se sono “imprevedibili”.
Quindi oggi non ci sbilanciamo!
Sabato il generatore a gasolio di don Tarcisio non dava segni di vita, quindi eravamo senza corrente elettrica, ieri invece e’ emerso un errore nella misura della luce vista dalle pale: il primo problema era dovuto a un banale adattatore cui per molto tempo son stati richiesti tanti ampere in eccesso, ben oltre la resistenza del misero cavo…il secondo invece era dovuto alla nostra dabbenaggine e alla fretta di fare, che specialmente qui non perdona mai.
In Tanzania dicono “haraka haraka, aina baraka“:’ “la fretta non e’ mai benedetta”…saggezza africana!
Insomma, ieri sera eravamo un bel po’ demoralizzati…e solo la forza e la tenacia di Cristiano e Adam nello spingere il Lince che si insabbiava nella notte incipiente ci ha dato energia e coraggio per affrontare le magagne. Che insomma, non sono nulla di irreparabile, ne’ buchi da forare ne’ buchi da chiudere, solo piani intermedi da spostare.

i lavori proseguono, si prendono altre misure
Oggi e’ (speriamo) il gran giorno! Stiamo andando con tutto il materiale pronto a Ukomola per completare la torre Ovest e issare le turbine.
Per l’occasione, e in onore a Tarcisio e al suo linguaggio colorito, abbiamo ri-battezzato le due torri in “Puttanis” (torre Est) e “Canaglia” (torre Ovest).
Seguiteci lungo la giornata!
UPDATE
In Africa tutti salutano!

UPDATE 2
Turbina in fase di montaggio!

Come centrare, equilibrare e “mettere in bolla” le pale rispetto all’albero?

