Domani è il gran giorno! – Tomorrow is the VentolONE day!

Importantissimo!
Non dimenticate la festa del progetto ZanziVENTO di sabato 18 giugno!

Ancora un aggiornamento sulla costruenda turbina: oggi abbiamo assemblato le pale, e per il gusto di godere della realizzazione l’abbiamo posizionata in un angolo del cortile solitamente più ventoso del resto del circondario.

Risultato?
Meraviglia! Nonostante qualche evidente magagna tecnica (ben visibile anche a video) la turbina girava placidamente, senza carico, con meno di 1 m/s di vento!
E domani è il gran giorno: sistemeremo la stessa sul traliccio!

Another update about the turbine: today we assembled the blades and brought the structure in a usually windy corner… So nice! Even if a lot of technical problems are still present, the turbine turns and turns, in a little breeze (less than 1 m/s)!
And tomorrow in the day: we will fix the overall structure on the tower! Stay tuned!

Ci siamo quasi… – Not so much to wait for…

Ci siamo quasi, la torre è quasi pronta, ora si tratta di montare il castello sopra il traliccio (che si vede in fondo, nella foto)!
Un scherzo…da 300 kg…!

Let’s go! the tower is quite finished, now it is time to mount the turbine and its structure upon the tower (you can see in the above picture).
Just a joke…of 300 kg!

VentolONE 3.0: update!

Anche la costruzione della torre non scherza!
Vedasi foto seguenti!

Il traliccio della torre è stato dimensionato attraverso il software freeware T3D, il cui autore Alberto Ferrari ringraziamo sentitamente. Ne è risultata la scelta di un profilato in acciaio a L, 50mm X 50mm, facilmente reperibile anche in Africa e a Zanzibar.

VentolONE 3.0 !

Stiamo lavorando alacremente per realizzare il prototipo di VentolONE che installeremo ad agosto a Jambiani.
La funzione di questo prototipo risiede, soprattutto, nella necessità di individuare preventivamente criticità e difficoltà che incontreremo di sicuro a Zanzibar.
Data la necessità di coppie elevate per il sollevamento dell’acqua ci siamo orientati verso una turbina analoga a quella di Ed Lenz: “analoga” e non uguale perchè…abbiamo motivo di ritenere che la versione modificata che stiamo realizzando sia più performante!
Si tratta in sostanza della rivisitazione della turbina Lenz in salsa NACA9335! Le foto parlano, per ora, più delle parole, quindi buona visione!

[l’originale di Ed Lenz]

Segnaliamo infine l’ottimo Draftsight quale CAD 2D freeware: finalmente una alternativa valida ad AutoCAD di Autodesk!

Flash post: anemometria e precipitazioni zanzibarine!

Come da titolo: stiamo cercando di capire quanto piove a Jambiani, e quando durante l’anno, per poter dimensionare correttamente la turbina e il serbatoio di raccolta dell’acqua estratta.
Risultato: a Paje, poco a Nord di Jambiani, quando piove non tira vento!
Quindi la velocità media del vento utile, relativa ai soli periodi di secca (quando serve estrarre acqua dal pozzo), è più alta di quella media, diciamo che si attesta intorno a 6,2 m/s, valore assolutamente positivo ai nostri fini!

Quando piove non tira vento: la scoperta dell’acqua calda!

Magneti, campi magnetici, linee di campo

Ci siamo ripromessi di pubblicare un post esclusivamente incentrato su campi magnetici e magneti permanenti, nel caso specifico applicato al rotore in costruzione, estrapolando poi considerazioni generali.

Ma questo sito…non può attendere, dobbiamo assolutamente farlo conoscere subito ai lettori!

Quando si dice che la realtà supera la fantasia!

Nell’applicativo on-line troverete la possibilità:

Un plauso ai curatori del sito!

il link: http://www.kjmagnetics.com/

Generatore a magneti permanenti (2)

Il generatore a magneti permanenti è in fase di completamento.
Ovviamente (…;-) ) non potevano mancare errori macroscopici, tipo inserire 16 magneti e 15 bobine, con collegamento trifase…
In ogni caso, studiando e ri-studiando le pagine di energiaalternativa.forumcommunity, e soprattutto le risposte di NonSoloBolleDiAcqua (che ringraziamo per la pazienza e la disponibilità…infinite!) stiamo venendo a capo della questione. Ora il generatore presenta 16 magneti e 12 bobine, collegamento trifase a stella.

il generatore, ad oggi: si noti l’anello metallico che copre i magneti per non disperdere il flusso magnetico

Peraltro l’appetito vien mangiando, come dice il proverbio, e così alla luce del tempo notevole che richiede costruire le bobine ci siamo costruiti una bobinatrice!
Uilizzando un vecchio motore stepper recuperato da non sappiamo più quale stampante, pilotato da una scheda Arduino (che si sta rivelando preziosissima) attraverso un integrato ULN2003, e modificando opportunamente le librerie fornite dal software di gestione (la libreria stepper.h contiene un codice adatto a un moto del tipo two phases on, che non si addice al nostro motore probabilmente per questioni di corrente limitata), dopo una serie di prove abbiamo ora a disposizione anche una semplice ma efficace macchina per costruire bobine in semi-automatico, con possibilità di variare velocità di avvolgimento, spessore della bobina, diametro interno e quant’altro.

schema elettrico della bobinatrice (realizzato con Fritzing)

Infine ci siamo chiesti…perchè non utilizzare una medesima scheda Arduino per misurare sia la velocità angolare che la tensione generata, ricavando così la caratteristica tensione – velocità angolare del generatore?
Detto fatto!
Utilizzando un sensore ottico a forcella di recupero da un’altra stampante (non finiremo mai di ripeterlo: le stampanti sono un pozzo di componenti per gli hobbyisti, e non solo!), nonchè le indicazioni recuperate qua e là sul web in merito alla misura di tensioni con la scheda Arduino siamo riusciti a ricavare la curva di interesse.

schema elettrico del misuratore di velocità (realizzato con Fritzing)

Non ultimo segnaliamo Visual Analyser, ottimo software free realizzato da Alfredo Accattatis dell’Università di Tor Vergata, Roma, che consente di utilizzare la scheda audio come semplice oscilloscopio (semplice in termini di limitatezza di banda: per il resto non manca nulla!).
Insomma, adesso gli elementi necessari per cominciare a produrre un po’ di corrente ci son proprio tutti!
A primavera quindi procederemo ad installare il piccolo generatore sul VentolONE 1.0 per ricavarne la caratteristica.
Nel frattempo ci dedicheremo a ottimizzare il rendimento, scarsino scarsino ad oggi!
E a mettere insieme 3 articoli da pubblicare su Instructables per condividere quanto imparato finora!

Primi passi…

…nei segreti dell’elettromagnetismo e dei generatori a magneti permanenti!
Ammettiano tutta la nostra ignoranza in materia, colmata da qualche settimana passata a studiare il materiale di cui sotto e altro che non riportiamo per non tediarvi.

Qui un sacco di utili informazioni:
http://www.webalice.it/acecere48//recipe-ita-transl.htm , in italiano
qui un altro molto approfondito, in inglese:
http://www.gotwind.org/diy/Axial_Flux_Alternator.htm
Inoltre, per chi vuole approfondire ancora:
http://www.mojaladja.com/upload/elmotor/Review%20of%20Generator%20Systems%20for%20Direct-Drive%20Wind%20Turbines.pdf

Inoltre segnaliamo questa interessantissima discussione nella quale l’utente NonsoloBolleDiAcqua ha reso disponibile un software da lui realizzato per dimensionare un generatore a magneti permanenti: gli siamo infinitamente grati!
Il software si trova qui (ad oggi), vi suggeriamo di scaricarlo, non si sa mai!
E suggeriamo anche di leggere tutta la discussione, che ci è stata utilissima.
Applicato al nostro caso ha generato questo:

Per ora abbiamo prodotto quanto segue nel video:

Un plauso e un ringraziamento a supermagnete.de per la solerzia con cui ci hanno spedito i magneti!

Hugh Piggott ci copia!

…o meglio, insieme a tal Piet Willem Chevalier ha lanciato un progetto di sviluppo analogo al nostro, in mali, a Mopti!
Vedere per credere, direttamente dal blog di Hugh Piggott!
Qui i dettagli del progetto (cui attingeremo in cerca di idee) !