Mi sa che non ci siamo…

Rieccoci!

Giornata passata a far di conto per valutare la ventosità di Abidjian per eventualmente avviare il progetto lì, in collaborazione con il Gruppo Abele di Torino.

Purtroppo questi sono i risultati: nella migliore delle ipotesi, ovvero con una macchina diciamo che rasenti la perfezione, potremmo ottenere circa 40 Watt…

Che dire… a parte estendere l’analisi dal 2005 al 2008, per completezza, da lunedì studieremo il caso Dakar. Con la speranza che Francesca porti altre notizie buone circa Socotra…!

Triangoli di velocità e Wikipedia

…io dico che c’è un errore su wikipedia

secondo me la figura dovrebbe essere diversa…ma basta in realtà cambiare interpretazione del verso di L (da forza fluidodinamica agente sull’ala a forza che la struttura deve operare sull’ala…principio di d’Alembert) e tutto torna.

Meglio allora questa modifica:

A presto…ora un po’ di vacanze!

Alcuni tool per l’aerodinamica

Avendo a che fare con quelle che sostanzialmente sono i profili di ali di un aereo ci stiamo confrontando su una serie di questioni prettamente aerodinamiche:

  • meglio una pala con corda lunga o una pala con corda corta?
  • meglio una pala lunga e diametro del rotore piccolo, o viceversa?
  • meglio una pala spessa o una pala sottile?
  • meglio una pala a profilo simmetrico o una pala a profilo incurvato?

Mentre stiamo studiando volumi su volumi di Fluidodinamica e simili vengono in nostro aiuto alcune risorse in rete decisamente interessanti:

  1. javafoil, tool che più completo non si può
  2. FoilSim II, tool della Nasa semplice ed efficace
  3. Profili 2, che abbiamo acquistato
  4. una serie lunga così di tools per gli appassionati

Che dire…non resta che studiare e applicare!

P.S.: se qualcuno ha qualche utile dritta…è benvenuta!

Una raffica di … aggiornamenti !

Rieccoci dopo una breve pausa densa di incontri (…e di bagordi!).

Almeno 4 gli aspetti nuovi:

una ragazza torinese ci ha contattati per il tramite del blog…vittoria! Laureata in Scienze Naturali, Francesca siè offerta …. per tutto quel che sa; in più ci ha proposto 2 possibili locazioni dove il Ventolone potrebbe avere successo: Dakar, presso amici, e l’isola di Socotra, dove è stata per studio e per turismo. Ora ha il compito di sondare il terreno. In particolare Socotra…sarebbe una chicca dal punto di vista anemologico, con venti medi di 8 m/s (si vedano i dati di vento su Tutiempo.net );

– un caro amico di vecchia data, Giorgio, che lavora nel campo dell’automazione industriale, si è proposto per occuparsi della raccolta e soprattutto trasmissione dei dati dal sito in cui monteremo l’anemometro all’Italia…ieri sera proponeva un sistema automatico con SMS… entusiasmante!

– abbiamo preso contatti, per il tramite di Grazia Liprandi che ci lavora, con il Gruppo Abele di Torino! E i due responsabili del settore cooperazione ci hanno accolti a braccia aperte! Proponendoci 2 possibili locazioni, Abidjan, Costa d’Avorio e (ancora) Dakar, Senegal. Ci si re-incontra a fine mese..purtroppo difficilmente si potrà andare ad Abidjan con il Ventolone, pare che lì il vento…soffi come a Bologna! Ma…si vedrà!

Infine…aggiungiamo nella sezione Documenti una tesi di antropologia fresca fresca di laurea. L’autrice, Elena Busano, dolce e vispa fanciulla piemontese (nonchè fortunata girlfriend del SuperMarioProf), si è occupata dell’influenza in termini antropologici che una innovazione tecnologica può avere su una popolazione autoctona, con una analisi di un piccolo progetto in Burkina Faso. Tale influenza diventa poi la base per la possibilità di sviluppo dell’innovazione stessa. Emerge in maniera chiara la necessità di conoscere a fondo la cultura locale, per evitare di costruire cattedrali nel deserto.
Che è un po’ il timore che talvolta ha aleggiato attorno al Ventolone…

in buona sostanza, quale che sia il posto dove andremo, sarà importante andarci da… ospiti a casa d’altri, rispettosi della diversità e pronti ad accettarla in toto, senza ansia di stravolgerla.