…ci guardano di lontano…

Mentre il lavoro procede più o meno velocemente, in attesa di cominciare a realizzare il 1° prototipo (la prossima settimana?)… siamo osservati anche dal Kenya!

Volesse il Cielo che trovassimo una location per installare l’anemometro nei dintorni di Marsabit, dove il vento di certo non manca!

Quotidiana dose di calcoli

Anche oggi menù a base di calcoli…
e anche oggi non ci siamo…

Ipotesi di partenza:

velocità del vento indisturbato: u=5m/s
tip speed ratio = 4 (prendendo per buono quanto riportato in figura)
pala sul modello CH-10 smoothed, corda 0,2m, altezza 2m
raggio del ventolone: 0,5m

Per punti, un po’ empiricamente diciamolo, si è ricavato il valore della portanza L attraverso FoilSimII,
noto l’angolo della velocità relativa del vento rispetto alla pala. Da tale valore di portanza è stato poi ricavato il valore della forza tangenziale utile F.
La coppia è stata ricavata come media ponderale dai valori delle forze, e la potenza di conseguenza.

Dai calcoli eseguito emerge che la potenza teorica ottenibile, a monte delle perdite meccaniche e fluidodinamiche, ammonta per una SINGOLA pala a 420 W… MAGARI !

La notte…porta consiglio!

Una raffica di … aggiornamenti !

Rieccoci dopo una breve pausa densa di incontri (…e di bagordi!).

Almeno 4 gli aspetti nuovi:

una ragazza torinese ci ha contattati per il tramite del blog…vittoria! Laureata in Scienze Naturali, Francesca siè offerta …. per tutto quel che sa; in più ci ha proposto 2 possibili locazioni dove il Ventolone potrebbe avere successo: Dakar, presso amici, e l’isola di Socotra, dove è stata per studio e per turismo. Ora ha il compito di sondare il terreno. In particolare Socotra…sarebbe una chicca dal punto di vista anemologico, con venti medi di 8 m/s (si vedano i dati di vento su Tutiempo.net );

– un caro amico di vecchia data, Giorgio, che lavora nel campo dell’automazione industriale, si è proposto per occuparsi della raccolta e soprattutto trasmissione dei dati dal sito in cui monteremo l’anemometro all’Italia…ieri sera proponeva un sistema automatico con SMS… entusiasmante!

– abbiamo preso contatti, per il tramite di Grazia Liprandi che ci lavora, con il Gruppo Abele di Torino! E i due responsabili del settore cooperazione ci hanno accolti a braccia aperte! Proponendoci 2 possibili locazioni, Abidjan, Costa d’Avorio e (ancora) Dakar, Senegal. Ci si re-incontra a fine mese..purtroppo difficilmente si potrà andare ad Abidjan con il Ventolone, pare che lì il vento…soffi come a Bologna! Ma…si vedrà!

Infine…aggiungiamo nella sezione Documenti una tesi di antropologia fresca fresca di laurea. L’autrice, Elena Busano, dolce e vispa fanciulla piemontese (nonchè fortunata girlfriend del SuperMarioProf), si è occupata dell’influenza in termini antropologici che una innovazione tecnologica può avere su una popolazione autoctona, con una analisi di un piccolo progetto in Burkina Faso. Tale influenza diventa poi la base per la possibilità di sviluppo dell’innovazione stessa. Emerge in maniera chiara la necessità di conoscere a fondo la cultura locale, per evitare di costruire cattedrali nel deserto.
Che è un po’ il timore che talvolta ha aleggiato attorno al Ventolone…

in buona sostanza, quale che sia il posto dove andremo, sarà importante andarci da… ospiti a casa d’altri, rispettosi della diversità e pronti ad accettarla in toto, senza ansia di stravolgerla.

Open Source e Ventolone

Vorremmo rilasciare tutto ciò che stiamo studiando e progettando con una licenza del tipo Open Source,
aperta, disponibile per tutti. Un po’ come il software open source e i sistemi Linux (generalizzo).

Chi ne sa qualcosa? Chi sa darci una mano?

Le idee migliori sono
proprietà di tutti”
– Lucio Anneo Seneca

Non è solo un’idea nostra…!

…ma nostra è la testardaggine di regalarne il know-how ai PVS…
Eddài! Permetteteci di sognare un po’!

http://youtube.com/watch?v=-rQUdRMTnyM

http://youtube.com/watch?v=CVasG-uz8m4

http://youtube.com/watch?v=dl6m4emdeBI]

Quest’ultimo…voto 10 per la semplicità!

Alla prossima!

Il ventolone di Makambako

Eccolo qui, in tutta la sua semplicità!
Solo…non produceva nulla, ancora…ma girava girava girava!

Il lavoro sta procedendo.
Ci stiamo orientando su una soluzione a tre pale per evitare lo stallo cui potrebbe andare incontro la versione del video. Ciò dovrebbe, secondo i primi calcoli, anche migliorare la resa. Vedremo!

Alla prossima!