Avviso importante per tutti i nostri lettori

Andrea torna domani dal Tanzania: non ci faremo mancare una lunga chiacchierata che pubblicheremo sul blog nei giorni a seguire!
Con le mappe di vento ricavate in terra d’Africa!

[tappa intermedia, destinazione quota 4600m, Little Meru]

Live from Tanzania [2]

[continua] – sabato 17 ottobre 2009

[20:20:27] SuperMarioProf: …lì quando cominci…a fare che?

e come sono i tipi che ti ospitano?

[20:21:07] Andrea Bedogni: comiciato oggi..

[20:21:24] Andrea Bedogni: i tipi sono simpatici, c’è sempre un gran via vai di gente

[20:21:46] SuperMarioProf: [proprio Africa! ti mancherà ‘sto viavai!]

[20:21:52] SuperMarioProf: e che hai fatto?

[20:21:56] SuperMarioProf: oggi, intendo

[20:22:33] Andrea Bedogni: cambiato delle lampadine in un orfanotrofio e intanto ho misurato il vento per un’oretta intervallata

[20:22:45] SuperMarioProf: how much?

[20:23:00] Andrea Bedogni: domani comincio a mettere l’analisi anemometrica dei dati che ho e vediamo

[20:23:15] Andrea Bedogni: x adesso max 8,3 media 4

[20:23:24] Andrea Bedogni: a 2 metri d’altezza senza ostacoli intono

[20:23:41] SuperMarioProf: pochino….vediamo…

ma sei ad Arusha o già …. dove?

[20:24:39] Andrea Bedogni: arusha città

[20:24:47] Andrea Bedogni: pochino si ma promette

[20:24:54] Andrea Bedogni: perchè c’è sempre giorno e notte costante

[20:25:00] SuperMarioProf: fiuuuu!

lì era previsto quanto stai misurando!

[20:25:06] SuperMarioProf: apperò! così cambia tutto!

[20:26:51] Andrea Bedogni: comunque devo andarci ancora

[20:27:05] Andrea Bedogni: farò un’altra ora di analisi e foto

[20:27:21] Andrea Bedogni: comunque alberi piegati a 10 m

[20:27:32] SuperMarioProf: [ma lì che ora è, adesso?]

[20:27:47] SuperMarioProf: dai! che fico! allora c’è vento!

[20:27:48] Andrea Bedogni: secondo me arriviamo come minimo a 6

giovedì 22 ottobre 2009

[20:20:28] Andrea Bedogni: … ho trovato due posti dove il vento regna sovrano e li dovrò monitorare. sto cercando anche di creare una mappa di ventosità della zona ma devo trascrivere a mano i dati ed il lavoro è lungo e anche noioso.. ma lo si fa, no problema! non so se riuscirò ad andare a makambako, sono due giorni di bus ad andare e due a tornare e qua alla fine devo lavorare… ti saprò dire più avanti.

lunedì 26 ottobre 2009

[15:58:16] Andrea Bedogni: ciao mario!

[15:58:22] Andrea Bedogni: ci sei?

[15:59:31] SuperMarioProf: eccomi!!!!

[15:59:43] Andrea Bedogni: molto bene

[15:59:51] Andrea Bedogni: ti ho mandato una mail!

[15:59:55] SuperMarioProf: mail ricevute! tutto ok! Ventolone 2.0 si muove, un po’ in difficoltà per il poco vento

[16:00:08] Andrea Bedogni: benissimo

[16:00:10] SuperMarioProf: e per l’angolo di attacco che secondo me dobbiamo portare a +5°

[16:00:52] Andrea Bedogni: oggi ho trovato un ing che vuole costruire il ventolone

[16:02:13] SuperMarioProf: super!!!

[16:03:53] SuperMarioProf: tu studia come realizzare le pale: secondo me la magagna più grossa è quella

[16:04:10] Andrea Bedogni: direi come le abbiamo fatte per il primo

[16:04:12] SuperMarioProf: poi mi dici del generatore: indaga indaga indaga! soprattutto come l’ha costruito

[16:04:21] Andrea Bedogni: è la maniera più semplice

[16:05:00] Andrea Bedogni: il generatore sono bobine di rame affogate nella resina come statore e come rotore i magneti, o l’incontrario

[16:05:06] Andrea Bedogni: come lo volevamo fare noi

[16:05:46] Andrea Bedogni: il suo generatore funziona

[16:06:01] Andrea Bedogni: ti sono arrivate le foto delle turbine?

[16:10:02] Andrea Bedogni: e le ha costruite questo tizio

[16:10:11] SuperMarioProf: intanto: tu come stai? tutto bene?

e lì: fa freddo?

e la gente?

che sensazioni hai?

[16:11:59] Andrea Bedogni: guarda

[16:12:11] Andrea Bedogni: qua fa caldo a parte oggi che piove

[16:12:26] Andrea Bedogni: la gente del posto figata, sono spesso in giro con un maasai

[16:14:32] SuperMarioProf: visto che bestia, il Ventolone2.0?

[16:15:24] Andrea Bedogni: oh la madonna

[16:15:34] Andrea Bedogni: quando torno lo voglio sul panda

[16:15:59] Andrea Bedogni: mandami i dettagli del collegamento bracci pala

[16:16:37] SuperMarioProf: okkei! oggi vado in missione fotografica (fino a sab pom qui pioveva!)

sulla Panda… NON CREDO SIA IL CASO!!!

[16:16:44] Andrea Bedogni: io nel mentre sto disegnando a mano un manuale

[16:19:35] SuperMarioProf: eccoci alla tua foto: oooooooooooooooooooh

[16:19:54] Andrea Bedogni: i collegamenti elettrici fanno paura

[16:20:03] Andrea Bedogni: ma davvero

[16:20:08] Andrea Bedogni: però per il resto produce


[16:20:26] Andrea Bedogni: sto tizio ha anche costruito una turbina idraulica vuoi foto?

[16:20:56] SuperMarioProf: yesssssssssss!


[16:22:38] Andrea Bedogni: qua si presentano continuamente in 200 alla volta

[16:22:54] Andrea Bedogni: nn ce la faccio a ricordarli tutti, veramente”

[16:22:54] Andrea Bedogni: !

[16:30:43] SuperMarioProf: ORRRIPILANTEEEEEEEEEE! voglio una Pelton!!!!!

[16:30:53] SuperMarioProf: onore all’ingegno, però!

[16:31:03] Andrea Bedogni: onore si

[16:31:15] Andrea Bedogni: da corrente a 4 case

[16:31:21] SuperMarioProf: ovviamente pubblico tutto sul blog!!!

[16:31:32] SuperMarioProf: vedrai quanti lettori godranno!!!!

[16:31:45] Andrea Bedogni: già

[16:32:12] Andrea Bedogni: quello che ti mando è una prima analisi della zona di Olkunguado

[16:34:09] SuperMarioProf: e c’è pure TANTO VENTO!

[16:34:14] SuperMarioProf: fantastico!!!!

[16:34:20] Andrea Bedogni: in totale ho fatto 4 ore di misurazione

[16:39:01] SuperMarioProf: che c’è più vento del previsto!

[16:44:37] SuperMarioProf: ma tu sei qui: http://1.bp.blogspot.com/_NXNnNMG9MfI/SVEesJ0hhVI/AAAAAAAAABk/p92F9Ki1Qts/s1600-h/CIMG6645bis.JPG ?

[16:44:46] SuperMarioProf: http://3.bp.blogspot.com/_NXNnNMG9MfI/SeOAbS5s2XI/AAAAAAAAAJM/md0HYM7Znh4/s1600-h/fotovarie+216.jpg

[16:45:00] SuperMarioProf: [invidiaaaaaaaaa]

[16:45:11] Andrea Bedogni: non proprio li

[16:45:24] Andrea Bedogni: visto mkuru ecovillage?

[16:47:35] Andrea Bedogni: sta settimana ho un training sulle stufe dove dovrei essere una specie di supervisore

lunedì 02 novembre 2009

[17:45:04] Andrea Bedogni: mario buonasera

[17:48:54] SuperMarioProf: tu piuttosto: tutto ok?

[17:49:46] Andrea Bedogni: io tutto ok davvero

[17:49:58] Andrea Bedogni: oggi l’ing tanzano era davvero gasato

[17:50:16] SuperMarioProf: benissimo!

[17:50:19] SuperMarioProf: dài!!!

[17:50:22] SuperMarioProf: spiega!

[17:50:38] SuperMarioProf: e poi: come si chiama ‘sto tanzaniano?

[17:50:58] Andrea Bedogni: si chiama justin

[17:51:17] Andrea Bedogni: aveva già fatto il progetto naturalmente su un vecchio foglio di carta

[17:51:28] SuperMarioProf: naturalmente…!

[17:51:38] Andrea Bedogni: usiamo un differenziale di una macchina per aumentare i giri al minuto

[17:51:50] SuperMarioProf: ahi! e la coppia?

[17:51:56] Andrea Bedogni: poi aveva già fatto i conti economici

[17:51:58] Andrea Bedogni: figo

[17:52:08] SuperMarioProf: bene!

e come fate le ali?

[17:52:19] Andrea Bedogni: per fare energia elettrica ha detto che gli serve la velocità

[17:52:27] Andrea Bedogni: come le abbiamo fatte noi

[17:52:32] Andrea Bedogni: 1,5 m

[17:52:38] Andrea Bedogni: diametro 1,6 m

[17:53:00] SuperMarioProf: ottimo! ricordati di mettere un angolo di attacco positivo, 4-5°

[17:53:18] Andrea Bedogni: ok

[17:53:39] SuperMarioProf: però…in teoria quanta velocità?

con 64 magneti…non dovrebbe essere così elevata

diciamo spannometricamente 200 giri/min

[17:53:51] SuperMarioProf: se così fosse dovrebbe bastare un attacco diretto

[17:53:57] Andrea Bedogni: non lo so

[17:54:07] Andrea Bedogni: glielo lascio fare a lui

[17:54:13] Andrea Bedogni: che ne sa più di me

[17:54:27] Andrea Bedogni: ieri sono andato sul meru

[17:54:31] Andrea Bedogni: che figata!!

[17:55:09] Andrea Bedogni: ho la foto solo del little meru

[17:55:20] Andrea Bedogni: del grande meru devo aspettare ceh me le passino

[17:55:25] Andrea Bedogni: 4560 cmq

[17:56:04] Andrea Bedogni: ah cmq dicevi che la spesa diminuisce x tanti magneti?

[17:56:47] SuperMarioProf: no: che per piccole dimensioni (metà di quello che richiedi) è “ridicola”, tipo 1 € cadauno, per le dimensioni grandi andiamo a 50 € l’uno…

[18:01:23] SuperMarioProf: e per la torre come fate? mica è uno scherzo mettere il “mostro” a 10m di altezza…

[18:03:41] Andrea Bedogni: per la torre ci pensa lui

[18:04:20] Andrea Bedogni: guarda che questo è un genio

[18:04:32] Andrea Bedogni: gli sto lasciando campo libero

[18:04:45] SuperMarioProf: urka! Ottimo! impara e copia!

[18:04:59] Andrea Bedogni: poi oggi un insegnante ha chiesto se è possible fare una cooperativa

[18:05:10] Andrea Bedogni: mario nn credevo alle mie orecchia

[18:05:18] SuperMarioProf: ma non mi dire!!!!! le ujama’a…

[18:05:23] SuperMarioProf: eh eh 😎

[18:05:57] SuperMarioProf: laggiù non è mica l’Emilia Romagna, lì l’idea della comunità ce l’hanno nel DNA!

[18:06:12] Andrea Bedogni: si! bee grandi passi avanti

[18:06:35] Andrea Bedogni: appena so qualcosa di più ti aggiorno

[nella foto: Justin, l’ing. tanzaniano, Andrea e una loro amica]

Produttori di turbine per micro- e mini-eolico

Per chi fosse interessato più all’acquisto che allo studio ( 😉 ) segnaliamo questo interessantissimo sito che mira a raggruppare e linkare tutti (non sappiamo se son tutti…di certo sono TANTI) i modelli di turbine per micro/mini-eolico esistenti, sia ad asse orizzontale (HAWT) che ad asse verticale (VAWT)!

Altro materiale da studiare!

Nell’ambito dei discorsi e dei ragionamenti relativi alla bontà di questo o di quel profilo alare segnaliamo, per tutti quei lettori che han voglia di cimentarsi con qualcosa di un po’ più tosto, tesi di dottorato molto recente (2006) svolta presso il TU-Delft, istituto universitario olandese sito nella cittadina di Delft, che è probabilmente molto legata al modello commerciale che segue:

In essa si analizzano, tra le altre cose, gli aspetti a favore e a sfavore di profili simmetrici. A seguire, dopo averla analizzata, forniremo qualche riflessione più esaustiva.
La medesima turbina è trattata più nel dettaglio in questi documenti, facilmente reperibili in Rete:

  • “TURBY: concept and realisation of a small VAWT for the build environment” [link]
  • alcune interessanti indicazioni circa le turbolenze generate dalle costruzioni civili in ambito cittadino [link]
  • alcune indicazioni circa il generatore PMG che monta a bordo [link]
  • un’altra tesi di dottorato, del PhD Simao Ferreira, con lo sguardo rivolto all’analisi della turbolenza e all’influenza sulle prestazioni della macchina, fresca fresca di pubblicazione (26-10-2009)

Segnaliamo anche questo sito olandese nel quale (presumibilmente… non conosciamo l’olandese!) è riportata una analisi di installazioni di turbine mini-eoliche per un confronto delle prestazioni.

Segnaliamo infine l’archivio del TUDelft: sicuramente un bel modo di condividere e diffondere la conoscenza, anche per il nostro caso specifico relativo a turbine ad asse verticale!

Buona lettura!

Oscillanti…

…tra l’amaro pessimistico sfinimento
di chi come noi si chiede, nel suo piccolo, che ne sarà del suo lavoro, dei suoi desideri, delle sue passioni, dei suoi sogni
in questo nostro Paese che sembra sempre di più la Roma di fine Impero
e
la forte e allegra decisione, densa di dignità civile e umana
di tante persone
di tanti sguardi
di tanti contatti
che abbiamo collezionato a frotte in questi mesi con il nostro piccolo progetto
tanto in Italia come all’estero come in Tanzania per bocca di Andrea
gente tosta, seria, determinata, solare, coraggiosa nel suo piccolo quotidiano,
ecco
oscillanti tra questi sentimenti estremi ed opposti che spesso ci pervadono nell’osservare dal nostro cantuccio le vicende e i disastri e il decadimento etico e civile
riportiamo dal sito di Repubblica la lettera di Pier Luigi Celli al figlio universitario.
Forse pioveranno critiche schierate, di parte, di persone ottuse nella loro ostinata miopia
forse qualcuno dirà: ecco ce l’hanno con questo, ce l’hanno con quello.
Ecco, semplicemente…
non ce ne frega niente.
Noi abbiamo deciso di continuare per la nostra strada
nel nostro piccolo progetto
almeno per un po’.

LA LETTERA. Il direttore generale della Luiss
avremmo voluto che l’Italia fosse diversa e abbiamo fallito
“Figlio mio, lascia questo Paese”
di PIER LUIGI CELLI

Figlio mio, stai per finire la tua Università; sei stato bravo. Non ho rimproveri da farti. Finisci in tempo e bene: molto più di quello che tua madre e io ci aspettassimo. È per questo che ti parlo con amarezza, pensando a quello che ora ti aspetta. Questo Paese, il tuo Paese, non è più un posto in cui sia possibile stare con orgoglio.
Puoi solo immaginare la sofferenza con cui ti dico queste cose e la preoccupazione per un futuro che finirà con lo spezzare le dolci consuetudini del nostro vivere uniti, come è avvenuto per tutti questi lunghi anni. Ma non posso, onestamente, nascondere quello che ho lungamente meditato. Ti conosco abbastanza per sapere quanto sia forte il tuo senso di giustizia, la voglia di arrivare ai risultati, il sentimento degli amici da tenere insieme, buoni e meno buoni che siano. E, ancora, l’idea che lo studio duro sia la sola strada per renderti credibile e affidabile nel lavoro che incontrerai.
Ecco, guardati attorno. Quello che puoi vedere è che tutto questo ha sempre meno valore in una Società divisa, rissosa, fortemente individualista, pronta a svendere i minimi valori di solidarietà e di onestà, in cambio di un riconoscimento degli interessi personali, di prebende discutibili; di carriere feroci fatte su meriti inesistenti. A meno che non sia un merito l’affiliazione, politica, di clan, familistica: poco fa la differenza.

Questo è un Paese in cui, se ti va bene, comincerai guadagnando un decimo di un portaborse qualunque; un centesimo di una velina o di un tronista; forse poco più di un millesimo di un grande manager che ha all’attivo disavventure e fallimenti che non pagherà mai. E’ anche un Paese in cui, per viaggiare, devi augurarti che l’Alitalia non si metta in testa di fare l’azienda seria chiedendo ai suoi dipendenti il rispetto dell’orario, perché allora ti potrebbe capitare di vederti annullare ogni volo per giorni interi, passando il tuo tempo in attesa di una informazione (o di una scusa) che non arriverà. E d’altra parte, come potrebbe essere diversamente, se questo è l’unico Paese in cui una compagnia aerea di Stato, tecnicamente fallita per non aver saputo stare sul mercato, è stata privatizzata regalandole il Monopolio, e così costringendo i suoi vertici alla paralisi di fronte a dipendenti che non crederanno mai più di essere a rischio.

Credimi, se ti guardi intorno e se giri un po’, non troverai molte ragioni per rincuorarti. Incapperai nei destini gloriosi di chi, avendo fatto magari il taxista, si vede premiato – per ragioni intuibili – con un Consiglio di Amministrazione, o non sapendo nulla di elettricità, gas ed energie varie, accede imperterrito al vertice di una Multiutility. Non varrà nulla avere la fedina immacolata, se ci sono ragioni sufficienti che lavorano su altri terreni, in grado di spingerti a incarichi delicati, magari critici per i destini industriali del Paese. Questo è un Paese in cui nessuno sembra destinato a pagare per gli errori fatti; figurarsi se si vorrà tirare indietro pensando che non gli tocchi un posto superiore, una volta officiato, per raccomandazione, a qualsiasi incarico. Potrei continuare all’infinito, annoiandoti e deprimendomi.

Per questo, col cuore che soffre più che mai, il mio consiglio è che tu, finiti i tuoi studi, prenda la strada dell’estero. Scegli di andare dove ha ancora un valore la lealtà, il rispetto, il riconoscimento del merito e dei risultati. Probabilmente non sarà tutto oro, questo no. Capiterà anche che, spesso, ti prenderà la nostalgia del tuo Paese e, mi auguro, anche dei tuoi vecchi. E tu cercherai di venirci a patti, per fare quello per cui ti sei preparato per anni.

Dammi retta, questo è un Paese che non ti merita. Avremmo voluto che fosse diverso e abbiamo fallito. Anche noi. Tu hai diritto di vivere diversamente, senza chiederti, ad esempio, se quello che dici o scrivi può disturbare qualcuno di questi mediocri che contano, col rischio di essere messo nel mirino, magari subdolamente, e trovarti emarginato senza capire perché.
 
Adesso che ti ho detto quanto avrei voluto evitare con tutte le mie forze, io lo so, lo prevedo, quello che vorresti rispondermi. Ti conosco e ti voglio bene anche per questo. Mi dirai che è tutto vero, che le cose stanno proprio così, che anche a te fanno schifo, ma che tu, proprio per questo, non gliela darai vinta. Tutto qui. E non so, credimi, se preoccuparmi di più per questa tua ostinazione, o rallegrarmi per aver trovato il modo di non deludermi, assecondando le mie amarezze.

Preparati comunque a soffrire.

Con affetto,
tuo padre
(30 novembre 2009)

Live from Tanzania [1]

A distanza di un mesetto dalla sua partenza, e a circa un mesetto dal suo ritorno,
pubblichiamo alcuni estratti delle nostre chat con Andrea Bedogni, il nostro ing. in terra d’Africa!
Convinti che la cooperazione internazionale dovrebbe essere prima di tutto condivisione e conoscenza reciproca,
riporteremo in special modo le impressioni sui luoghi e sulle persone che Andrea sta incontrando…
Buon tuffo in Africa a tutti!
[fonte: Flickr]

sabato 17 ottobre 2009

[20:04:08] Andrea Bedogni: esattamente io live from tanzania

[20:04:32] SuperMarioProf: ieeeeeeeeeee!

[20:04:35] SuperMarioProf: come stai?

[20:04:37] SuperMarioProf: tutto bene?

[20:04:42] Andrea Bedogni: molto bene

[20:04:54] SuperMarioProf: racconta, racconta

[20:05:01] Andrea Bedogni: viaggio lungo, un pò di spaesamento ma.. cazzo è Africa!!!

[20:05:07] Andrea Bedogni: bello bello

[20:05:14] SuperMarioProf: voglio subito una foto!

[20:05:22] Andrea Bedogni: oggi ho trovato un orfanotrofio dove tira vento!

[20:05:27] SuperMarioProf: dove????

[20:05:30] SuperMarioProf: nome city?

[20:05:42] SuperMarioProf: [tra l’altro: connessione internet comoda?]

[20:06:01] Andrea Bedogni: comoda si e no…

[20:06:10] Andrea Bedogni: è ad arusha appena fuori

[20:06:21] SuperMarioProf: [mi pareva… ;-)…ma almeno funziona]

[20:07:07] Andrea Bedogni: si dai..

[20:07:26] Andrea Bedogni: ho ciulato la chiavetta al capo e adesso sono comodo in poltrona!

[20:07:44] Andrea Bedogni: wireless in tanzania! se me lo dicevano li mandavo a ca..are

[20:08:13] SuperMarioProf: [hi hi hi….alla facciazza di tutti i giornalisti str..nzi che raccontano l’Africa e tutto il resto come c.zzo gli pare!]

[20:08:45] Andrea Bedogni: infatti

[20:08:57] Andrea Bedogni: poi però in periferia è davvero un casino

[20:09:06] Andrea Bedogni: strade di terra un casino assurdo

[20:09:23] Andrea Bedogni: macellano le capre a bordo strada e intanto a 2 metri saldano…

[20:09:28] SuperMarioProf: [hihihi quanto ti invidio!]

[20:09:49] SuperMarioProf: bellissimo!!! vedrai, tra 10 giorni ti sembrerà la cosa più normale della terra!

[20:10:07] SuperMarioProf: certo che i macellai tanzaniani sono uno spettacolo, però!

[20:10:22] SuperMarioProf: e li cosa fai?

[20:10:32] SuperMarioProf: e stasera? dancing? 😛

[20:10:36] Andrea Bedogni: pittoreschi

[20:10:58] Andrea Bedogni: effettivamente devo ancora realizzare un pò di cose

[20:11:34] Andrea Bedogni: poi sto facendo un pò di fatica con l’inglese, arrivo a sera che sono cotto e devo ascoltare le canzoni nel mio dialetto x riprendermi…

(Nota a margine per i lettori: Andrea è di Mornago, provincia di Varese, a pochi chilometri di distanza anni fa fu fondata la Lega Nord…!)

[fotografia: wikimedia.org]

[fine prima puntata]

Possibilità da studiare

Dalla Rete salta fuori di tutto, nel bene e nel male!
Le soluzioni che riportiamo nel seguito hanno colpito la nostra attenzione perchè paiono a uno stadio sufficentemente avanzato di realizzazione, e quindi garantiscono un minimo di affidabilità: non ci avventuriamo però nell’indicarle come definitive finchè non le avremo studiate più a fondo!

Segnaliamo a tutti i lettori alcune possibilità per costruire un generatore a magneti permanenti da accoppiare al VentolONE:

Sul sito, ancora in costruzione, l’autore dello schema di cui sopra riporta esperienze e video di costruzione di turbine eoliche: un archivio prezioso!

Segnaliamo poi anche quest’altro sito, che pare avere obiettivi analoghi al nostro!

Si veda anche questo video:

VAWT Generator

Siccome tutte queste soluzioni richiedono magneti permanenti, ecco un sito che pare venderne a prezzi ragionevoli!
Infine, per chi vorrebbe comprare qualcosa di già esistente, e ha 1000 € da spendere…una bella VAWT, direttamente da eBay!

Video della discussione della tesi di laurea

A chi interessasse diamo la possibilità di dare un’occhiata al video della discussione della tesi di laurea di Andrea Bedogni a questi indirizzi:
1a parte: http://www.youtube.com/watch?v=hTlSOiqejN8
2a parte: http://www.youtube.com/watch?v=gVUnFhAmslc
Ringrazio Walter che li ha confezionati e gestito l’upload!

tesi VentolOne 1 parte

tesi VentolOne 2 parte

Un grande putiferio

Quell’articolo su Ecoblog ha scatenato un flame on-line che ci lascia sempre più esterrefatti!
Due pagine (1 e 2) di commenti, alcuni interessanti, altri semplice astio digitale, altri banali stupidaggini.
Manco avessimo pestato la coda di un leone!

Affinchè non sfugga ai nostri lettori vi riportiamo il commento di Andrea, il nostro tesista in missione in Tanzania, cui va tutta la nostra stima per le parole usate,
pregandolo di non pestare le code ai leoni veri ( 😉 )
con la promessa di pubblicare a breve, diciamo 2 o 3 giorni, una risposta un po’ argomentata di analisi e commento di tutta la bagarre.

“molto bene…
anzi… molto male…
Io sono il tesita e si, quella è la mia tesi di laurea, di cui ne vado abbastanza fiero.
Ognuno è libero di dire la sua, ma ovviamente prima deve esseresi un pochino, ma solo un pochino documentato, tipo leggendo quella schifezza che è la mia tesi.
Ci rimango male perchè dopo un anno di lavoro sul ventolOne e dopo averci creduto un sacco leggo dal Tanzania che fatiche e scleri sono inutili…
E’ ovvio che in Europa un ventolone non avrebbe senso, ma forse al Cerc di Olkunguado (non sapete cos’è un cerc? beh google aiuta a volte) o a Kisimiry secondary school avere anche 1 W è qualcosa di stratosferico.
Mai provato a stare nella savana al buio? Io si..
Poi.. i miei contatti in Tanzania procedono, tanto che un ingegnere locale vuole costruirlo per una scuola.
Forse perdiamo di vista l’obiettivo o non l’abbiamo mai avuto.. Son buoni tutti a fare 2 MW con una Vestas in Europa ma quanti sono in grado di fare qualche Watt in Africa con 100 euro di budget?
Io la mia sfida l’ho raccolta, ho studiato, ho sperimentato e adesso sono a sud dell’equatore per continuare a sognare un mondo un pochino migliore.
umiltà non insulti gratuiti ve lo chiedo per favore,magari prima leggendo qualche pagina del mio lavoro.

Andrea Bedogni “

a seguire due fotografie delle turbine eoliche costruita dall’ingegnere tanzaniano citato nella sua risposta:

Dare aria ai denti

Siamo stati citati su ecoblog, ieri pomeriggio, e la cosa ci ha riempiti di un po’ di sano orgoglio!
Cavolo, il giro si allarga, ci siamo detti! Diventiamo “famosi”!
E poi ci siamo fatti una bella risata, consci che la goliardia e l’ironia ci tengono con i piedi per terra
e il progetto nella sua giusta dimensione.

Oggi però sono cominciati i commenti, alcuni con dei dubbi, altri di apprezzamento, insomma una normale “dialettica web 2.0”.

Meno uno.
Un tale Mauriziosat si è lanciato in una serie di invettive che ci hanno un po’ spiazzati:
avremo “toppato” di così tanto i conti, tanto da farci sbeffeggiare e insultare in questa maniera? ci siamo chiesti…
Poi, poi, poi…abbiamo guardato con attenzione i numeri citati dal succitato Mauriziosat
e… lasciamo a voi lettori il giudizio.
Egli cita uno studio presumibilmente olandese sulla validità del mini-eolico come soluzione energetica
e si giunge alla conclusione che è meglio il megaeolico. Si “omette” di sottolineare a chiare lettere un “piccolo” particolare…che vedremo nel seguito!
Lo studio è qui:

http://www.lowtechmagazine.com/2009/04/small-windmills-test-results.html

A supporto di quanto affermeremo nel seguito
citiamo per esempio questo breve compendio teorico sulla questione:

http://www.energia-eolica.it/cenni_di_teoria_energia_eolica

ma qualunque libro che tratti l’eolico riporterà quello che è sapere umano consolidato…diciamo da 200 anni.

Riportiamo i commenti di Mauriziosat, poi la nostra risposta.
Ai lettori trarre le conseguenze e le conclusioni!

Mauriziosat scrive:

ma che diamine
SMASCHERO IL
CIARLATANO COSTRUTTORE DI QUESTO COSO ……………e lo squallido moderatore cancella il post ?
MA CHE SCHIFO.
———————————————–
E COMUNQUE
questo è certamente migliore di quella porcheria lassu’:
http://www.turby.nl/
alla fine della baruffa costa 21 mila € e produce un ridicolissimo 247KWh in un anno intero.
http://www.lowtechmagazine.com/2009/04/small-windmills-test-results.html
COSA VORRANNO MICA FARE CON QUEL
BARATTOLO ARRUGGINITO …………………?
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SE UN IMPIANTO simile DA 21 MILA € HA DATO SOLO 247 KWh IN UN ANNO ……………http://www.turby.nl/
NON SI CAPISCE come quel
trabiccolo mal realizzato possa darne , anche solo un decimo .
sono queste
sparate ridicole che fanno ridere la gente a far perdere qualunque credibilità agli ecoattivisti.
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247KWh sono 74 euro ……………..e ne è costato 21 mila
LO RIPAGHI COMODAMENTE IN SOLI …………..283 ANNI …………….
ahahahahahahaha

A seguire la nostra risposta:

“Non credevo di dover intervenire in questa sede per questioni del genere.
però per me così si è superata la misura dell’accettabile.
@Mauriziosat
Mi pare INCREDIBILE la boria, la supponenza
ma soprattutto
la spaventosa IGNORANZA con cui ti atteggi.
Peraltro ho girovagato un po’ tra i commenti che diffondi qua e la, e si vede che di tutto sai, di tutto dici, un tuttologo…
del NULLA.
per di più piuttosto presuntuoso.

ora te lo DIMOSTRO.

“…SMASCHERO IL CIARLATANO COSTRUTTORE DI QUESTO COSO…”

ciarlatano intanto lo dici a tua sorella:di te si sa solo il tuo nick, di me sul blog trovi anche il numero di TELEFONO. Evidentemente tanto ciarlatano non sono, se ho le palle di pubblicarlo:ti sfido, TELEFONAMI, ti spiego tutto quello che non sai, nei limiti di quel che so io!
Del resto sicuramente tu hai fatto studi approfonditi sull’eolico

e sul minieolico.
I miei sono citati sul blog, non tutti ovviamente, ma i più significativi.
Aspetto di conoscere i tuoi, spero ci sia qualcosa che non so e che possa imparare,
ti sarei grato di citarmeli.

“…E COMUNQUE
questo è certamente migliore di quella porcheria lassu’: http://www.turby.nl/ …”

Ottimo, lo penso anche io!
E lo conoscevo già, e forse sarà il prototipo 3.
per tua norma e regola sappi che ce ne sono pure di migliori:
se mi chiami te le indico!

Tuttavia…in un villaggio Masai è un po’ un casino andare a spiegargli come costruirla,
a quel prezzo e con tutta l’elettronica allegata…
A questo avevi pensato,
o hai pensato solo a gettare letame sul progetto nel suo complesso,
invece di utili e sacrosante contestazioni di natura tecnico-scientifica?

“…COSA VORRANNO MICA FARE CON QUEL BARATTOLO ARRUGGINITO …………………?”

fare corrente.
poca, male, ma FARLA.
non servono i MegaWatt, in un villaggio Masai.
non servirebbero neanche a noi qui, per inciso, se fossimo un pò più … furbi
(vuoi un esempio? i trasformatori stan diventando tutti switching, con rendimenti circa tripli…fa’ tu il conto di quanta corrente abbiamo buttato, da quando ci sono gli switching).
solo che il livello di furbizia di quaè pari a quella che dimostri definendolo “barattolo arrugginito”.
Comunque,fare corrente.
oppure tirare su acqua.
e non inventiamo niente di nuovo, guarda qui:

http://williamkamkwamba.typepad.com/

http://www.youtube.com/watch?v=arD374MFk4w&eurl=http://williamkamkwamba.typepad.com/williamkamkwamba/

Cioè usare una risorsa locale per fare qualcosa localmente.
Più che ecologia
io la chiamo BUONSENSO. Tu che ne dici?

“…SE UN IMPIANTO simile DA 21 MILA € HA DATO SOLO 247 KWh IN UN ANNO ……………
http://www.turby.nl/
NON SI CAPISCE come quel trabiccolo mal realizzato possa darne , anche solo un decimo…”

In parte dici il giusto.
Solo che… SOLO TU NON capisci.
forse per la tanta, troppa boria.

cito dal sito di quello studio (http://www.lowtechmagazine.com/2009/04/small-windmills-test-results.html):

“Their energy yield was measured over a period of one year (April 1, 2008 – March 31, 2009), the average wind velocity during these 12 months was 3.8 meters per second”

apperò!!!

3,8 m/s!!!

il vento che c’è nella pianura cuneese dove vivo!!!
tanto valeva mettere quelle turbine in un garage! chiuso!!!
di più: non dice NULLA della distribuzione di ventosità, che può far variare tranquillamente del 50% la produttività!

io ti ho parlato di 6m/s!

e ho le PROVE che il sito in cui si potrebbe installare presenta valori medi pure superiori, con distribuzione di ventosità almeno pari a quella di Rayleigh.
E TU?
Tu quali PROVE hai di quello che argomenti???
tu di queste cose cosa sai?
visto che TI PERMETTI di buttare letame, poi sei in grado di reggere la discussione?

sai,
per esempio,
che turby presenta un’area frontale inferiore al nostro 2° prototipo
e che la potenza estratta è direttamente proporzionale ad essa?

sai,

per esempio
che la potenza estratta è proporzionale AL CUBO della velocità
e che quindi 6^3 / 3,8^3 = 3,96 circa, cioè GUARDA CASO, in proporzione, la potenza dichiarata da quello studio, se avessero avuto una velocità media di 6 m/s, e ne avanzeresti ancora (per il rendimento sicuramente inferiore nel nostro caso)!!!
Quello studio NON è sbagliato, anzi: solamente
non approfondisce le questioni e omette di commentare alcuni dati
o forse punta a “evangelizzare” certe scelte tecniche commerciali…

“sono queste sparate ridicole che fanno ridere la gente”

HAI ANCORA UNA VOLTA RAGIONE!
sono questo genere di commenti
senza sostanza (hai citato numeri e non hai fatto 1+1)

senza rispetto (insulti un lavoro senza conoscerlo)

senza pudore (ti permetti di definirmi “ciarlatano”)che fan ridere la gente.
e fanno anche PENA.

” a far perdere qualunque credibilità agli ecoattivisti”

io non sono un ecoattivista.
son figlio di un agricoltore che ha fatto l’agricoltore 50 anni
e ha trasmesso ai figli 4 regolette 4
sull’ambiente, sugli animali,
sul BUONSENSO rispetto alla natura.
e come non mi piacciono gli ecoattivisti che non sanno distinguere un kW da un kWh
così non mi piacciono i tecnici boriosi che non sanno sostenere le loro affermazioni.

“247KWh sono 74 euro”:

la perla finale!
in base a quale tariffa?
questa cifra NON significa NULLA, se non lo specifichi.

perchè con un contratto “normale”

247 KWh sono pure di MENO di 74 euro.

Per concludere:
io non so chi sei
non so che professionalità tu abbia
non so che studi tu abbia compiuto
e non so che mestiere fai.

Però ho capito che la presunzione non ti manca
e che va di pari passo con quanto sei SCARSO.
se avessi avanzato dei dubbi, come gbettanini,
avremmo potuto avviare un proficuo scambio di idee.
invece sei partito con la verità in tasca
per ritrovarti sbeffeggiato dalle tue stesse affermazioni. agli occhi di tutti i lettori.
Noi non abbiamo la pretesa nè la presunzione di riuscire nel nostro intentoma il coraggio di confrontarci con i problemi tecnici e scientifici che poneva e che pone tutt’ora
l’abbiamo messo e continuiamo a metterlo.

E la gratificazione e le amarezze connessi alla soluzione di questi sono impagabili.
In quest’ottica qualunque contributo è ben accetto:
lo sproloquio e l’insulto, per di più su basi scientifiche SBALLATE
fan solo perdere tempo e generano un po’ di tristezza circa il livello di ignoranza scientifica in Italia.

Oltre alla tristezza per la miseria umana, che va al di là della scienza.”

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[mio padre, una persona semplice]