Internet

Ci scusiamo con i lettori per le notizie frammentarie degli ultimi giorni, i post doppi ed errori di pubblicazione vari. Anche qui il boom della telefonia sta mettendo in difficolta’ le compagnie telefoniche, almeno, immaginiamo il motivo sia questo dal momento che nel 2012 si viaggiava con velocita’ almeno decente, analoga a quella in Italia (in modalita’ EDGE, beninteso), con piacevoli picchi in 3G.
Nelle citta’ piu’ grandi, come Makambako, si viaggia in 3G costanti, meglio che da noi in tante zone in cui viviamo…alla faccia di tutte le idee medievali su oraghi, baluba e bingo bongo vari…

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Ci scusiamo con i lettori per le notizie frammentarie degli ultimi giorni, i post doppi ed errori di pubblicazione vari. Anche qui il boom della telefonia sta mettendo in difficolta’ le compagnie telefoniche, almeno, immaginiamo il motivo sia questo dal momento che nel 2012 si viaggiava con velocita’ almeno decente, analoga a quella in Italia (in modalita’ EDGE, beninteso), con piacevoli picchi in 3G.
Nelle citta’ piu’ grandi, come Makambako, si viaggia in 3G costanti, meglio che da noi in tante zone in cui viviamo…alla faccia di tutte le idee medievali su oraghi, baluba e bingo bongo vari…

Altra scuola in costruzione…

…in quel di Mayale (che non e’ un modo per dire che i suoi abitanti sono usi a pratiche sconvenienti!).
Luca ci ha chiesto aiuto perche’ il generatore si e’ fermato. Una volta apertolo abbiamo trovato polvere, grasso e guaine fuse assieme…e’ un miracolo se ha funzionato finora! Niente da fare, lo portiamo in parrocchia a Ilembula per rifargli il cablaggio elettrico. Peraltro scopriamo, poi, che si era taccato un semplice filino…per stanchezza e usura, riteniamo!

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Richieste collaterali…

…in quel di Mayale (che non e’ un modo per dire che i suoi abitanti sono usi a pratiche sconvenienti!).
Qui Tarcisio sta costruendo una scuola con l’aiuto di alpini e volontari vari.
Uno di questi, Luca, ci ha chiesto aiuto perche’ il generatore si e’ fermato. Una volta apertolo abbiamo trovato polvere, grasso e guaine fuse assieme…e’ un miracolo se ha funzionato finora! Niente da fare, lo portiamo in parrocchia a Ilembula per rifargli il cablaggio elettrico. Peraltro scopriamo, poi, che si era taccato un semplice filino…per stanchezza e usura, riteniamo!

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Paternalismi…

…e poi, a meta’ giornata, il solito bianco piu’ furbo degli altri decide di distribuire le caramelle ai bambini di qua, “…come faccio tutti i giorni, almeno un sacchetto…”, perche’ bisogna dargli almeno qualcosa a questi, quasi che l’essere in Africa automaticamente generi l’obbligo di “donare”…
D’altro canto “…io vengo qui mica pagato da nessuno, e voglio regalare le caramelle che voglio ai bambini…”, e pazienza se gli facciamo notare che Fausta giusto ieri sera ammoniva contro questa pratica idiota, e idiota perche’ qui non sono abituati e quindi poi le carie saltan fuori come funghi, e in piu’ abituati i bambini a chiedere chiedere chiedere per il semplice fatto che noi siamo bianchi e quindi ricchi, e infine passa il concetto che si viene in Africa per salvare gli africani perche’ in fondo siamo buoni e vogliamo fare del bene. Anche sulle gengive dei bambini.
“…eh beh, dai, diamo un po’ di lavoro anche al dentista…”…gia’ che bello, e cosi’ aumentiamo anche il PIL del Paese, che culo! Veramente un’ideona! Pazienza se e’ sulla pelle di quegli stessi bambini…
Peraltro, qui dentisti non ce n’e’ almeno fino a Makambako. Quindi vengono dentisti italiani e bianchi in genere a curare i denti cariati dei bambini: altro ammmore che circola, che culo! E medicine, e PIL che cresce! Ottimo! …
Purtroppo personaggi del genere sono all’ordine del giorno qui, bianchi cosi’ paterni da sembrare usciti dal testo di Faccetta Nera del Ventennio…
Con tale atteggiamento avremo sempre bambini da salvare in Africa, e sempre occasioni di fare del bene ai bambini dell’Africa. E di cariare loro i denti. E pazienza se il mal di denti qui te lo tieni…

Continuano i lavori

Oggi cerchiamo di completare la cabina elettrica: don Tarcisio ha deciso che gli piace di piu’ il tetto a 2 spioventi, ergo ci vorra’ piu’ tempo…il solito testardo! Intanto misuriamo le prestazioni a vuoto della turbina gia’ montata (Puttanis), velocita’ del vento e numero di giri (ieri si e’ arrivati a 180 giri/min, con vento stimato in 6m/s…!).

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